Indietro
menu
La precisazione

Solleciti per ticket non dovuti. Ausl Romagna: casi limitati

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 23 Gen 2026 16:51 ~ ultimo agg. 17:09
Tempo di lettura 2 min

Sono "limitati" i casi di invio errato dei solleciti di pagamento del ticket sanitario da parte di Ausl Romagna. E l'Azienda è impegnata nella loro risoluzione, spiega l'ente in merito alle segnalazioni ricevute. Ausl Romagna lo scorso anno ha inviato 293.490 lettere relative a ticket insoluti per prestazioni erogate nel 2024 e prima. L'attività di recupero crediti, precisa, utilizza informazioni e dati generati da applicativi informatici diversi, che riguardano le tre province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna. L'Azienda, prima di effettuare l'invio, ha incrociato i dati di pagamento con le prestazioni erogate al fine di evitare di spedire recuperi ticket per importi non dovuti o già saldati. Tuttavia, si sono verificati "limitati casi" di non compiuto incrocio tra prestazione erogata, esenzione in ricetta o pagamenti effettuati. Così si è provveduto a individuare le casistiche di pagamento non dovuto per esenzione o già effettuato. Nel primo caso, specifica l'Ausl Romagna, è stato inviato agli interessati un sms con l'indicazione di non procedere al pagamento e di attendere comunicazione scritta a domicilio. Ed è in corso l'individuazione dei cittadini che hanno già saldato ma a cui è arrivata una lettera di sollecito di pagamento. Chi, ricevuto il sollecito, ha comunque già pagato può inviare la richiesta di rimborso all'Azienda. 

Altre notizie