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giardino "pezzo" di lungomare

Sindaca su Villa Mussolini: la sola manutenzione equivale ad offerta del privato

In foto: Villa Mussolini e il suo giardino
Villa Mussolini e il suo giardino
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Lun 16 Feb 2026 12:13 ~ ultimo agg. 13:07
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La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini deciderà solo a fine maggio il destino di Villa Mussolini, oggi di sua proprietà ma la sindaca di Riccione Daniela Angelini prova a fissare alcuni elementi del percorso tracciato e che ha portato all'offerta, a livello economico più bassa dell'altra competitor: la David2.

La prima cittadina mette in fila una serie di interventi e impegni che negli anni hanno reso la villa ciò che è, uno spazio culturale di rilievo per il territorio. Aggiunge anche una nota specifica sul giardino, da tempo di proprietà comunale e che, pare di capire dalle sue parole, se l'immobile fosse acquisito dal soggetto privato sarebbe staccato dalla proprietà per diventare uno spazio del lungomare pedonale.

Fino ad oggi – afferma la sindaca – l’Amministrazione che ho l’onore di rappresentare ha scelto consapevolmente una linea di rispetto e riserbo, nella convinzione che la correttezza dei processi e il rispetto dei ruoli siano condizioni imprescindibili quando si è di fronte a una procedura delicata, chiamata a compiere valutazioni complesse. Ritengo oggi opportuno intervenire con chiarezza e in un’unica voce per ricondurre a un quadro oggettivo alcuni passaggi che, nelle scorse settimane, sono stati talvolta restituiti in modo parziale e accompagnati da letture che hanno finito per generare una rappresentazione non sempre aderente alla realtà dei fatti. È quindi doveroso illustrare con trasparenza le azioni intraprese dall’Amministrazione e la visione che ne ha guidato ogni scelta, affinché il confronto pubblico possa fondarsi su elementi concreti e non su interpretazioni orientate"

L'amministrazione parla di fattori sostanziali che affida alla valutazione della Fondazione "per una lettura pienamente consapevole e comparativa delle due offerte".

Gli investimenti economici:Dal 1997 ad oggi – prosegue Angelini – il Comune di Riccione ha sostenuto interventi e investimenti rilevanti per la manutenzione ordinaria e straordinaria della Villa, per il suo adeguamento impiantistico e per la costante cura di un bene che la città ha sempre considerato parte integrante della propria identità. Un impegno economico che, già nella sua sola consistenza, risulta sostanzialmente equivalente all’offerta presentata da uno dei soggetti concorrenti. Si tratta di un valore integralmente documentato negli atti contabili del patrimonio comunale, un elemento che contribuisce a delineare il quadro reale con il quale ogni valutazione comparativa è chiamata necessariamente a confrontarsi.

L'impegno per la crescita culturale: "Un ulteriore profilo di primaria rilevanza è rappresentato dal patrimonio culturale che, nel corso degli anni, ha progressivamente definito l’identità di Villa Mussolini come luogo riconosciuto di produzione culturale. Le rassegne, gli eventi e le progettualità che vi hanno trovato spazio non hanno soltanto animato quel contenitore, ma ne hanno consolidato la vocazione, rendendolo un punto di riferimento stabile per la vita culturale della città. Un percorso sviluppato nel pieno rispetto dei valori promossi dalla Fondazione e in una costante sintonia istituzionale che il Comune di Riccione ha condiviso e sostenuto nel tempo, contribuendo alla costruzione di un’offerta culturale coerente e riconoscibileSi tratta di un valore non esplicitato nella proposta economica, ma dotato di un peso sostanziale, in quanto espressione di un patrimonio immateriale già radicato, che imprime un ulteriore e significativo peso, tanto culturale quanto economico, al quadro complessivo della valutazione.

"Due dimensioni — quella materiale e quella immateriale — che, lette congiuntamente, restituiscono la profondità del legame tra la città e questo luogo e contribuiscono a definirne il valore reale. Alla luce di queste considerazioni – conclude la sindaca – la decisione finale spetta naturalmente alla Fondazione, alla quale va il nostro più assoluto rispetto, indipendentemente dall’esito che maturerà. Il Comune di Riccione ha partecipato a questa procedura con senso di responsabilità e con la piena consapevolezza del valore che Villa Mussolini rappresenta per la città".

Sul giardino di Villa Mussolini: "un’Amministrazione ha il dovere di saper governare ogni scenario con lucidità e visione. Il giardino della Villa, già patrimonio comunale, rappresenta uno spazio di straordinaria rilevanza urbana che, qualora non si realizzasse l’acquisizione dell’immobile, potrà essere ulteriormente valorizzato come parte integrante del sistema del lungomare, rafforzando la continuità degli spazi pubblici e restituendo alla collettività un’area verde di grande pregio, aperta e pienamente fruibile da residenti e visitatori. Una prospettiva che conferma come l’obiettivo dell’Amministrazione resti in ogni caso quello di tutelare e accrescere il patrimonio pubblico, orientando le proprie scelte esclusivamente nell’interesse della città”.

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