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per lesioni aggravate

Sigaretta elettronica esplode in tasca, ustioni e ferita. Presentata denuncia

In foto: repertorio
repertorio
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Un 25enne di Misano Adriatico è rimasto gravemente ferito dopo l'esplosione di una sigaretta elettronica che teneva nella tasca dei pantaloni. L'incidente è avvenuto intorno alle 7:30 di giovedì mattina mentre il giovane si stava recando al lavoro. Il dispositivo elettronico è esploso provocando una fiammata sulla gamba. Nel tentativo di rimuovere l'apparecchio in fiamme, il ragazzo ha riportato ustioni anche a una mano. Nella concitazione del momento ha perso l'equilibrio ed è caduto a terra battendo la testa contro una fioriera in cemento. È stato trasportato d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale di Riccione, dove i medici gli hanno riscontrato ustioni di secondo grado e una profonda ferita cranica suturata con cinquanta punti. L'apparecchio elettronico esploso era stato acquistato a Cattolica e sarebbe prodotto in Cina.

Il 25enne tramite il proprio legale, l'avvocato Stefano Caroli del Foro di Rimini, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Rimini. L'accusa è di lesioni aggravate, con richiesta di indagine sulla sicurezza del prodotto e sulla regolarità delle sue certificazioni. Secondo l'avvocato, l'obiettivo è accertare se dispositivi simili siano effettivamente pericolosi per i consumatori e procedere eventualmente al sequestro di altri esemplari ancora in commercio. "È doveroso rendere noti i pericoli eventuali che corrono i consumatori", ha dichiarato il legale del ragazzo.

 

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