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a riccione

Ruba furgone dell'hotel e viene inseguito dall'albergatore che lo fa arrestare

In foto: La vettura dei carabinieri davanti al tribunale di Rimini
La vettura dei carabinieri davanti al tribunale di Rimini
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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"Ero ubriaco e ho fatto una cavolata", si è giustificato così, davanti al giudice nel corso della direttissima, un giovane residente a Bondeno, in provincia di Ferrara, che questa mattina (lunedì) è stato arrestato dai carabinieri di Riccione per aver rubato un furgone dell'hotel Corallo. Il furto si è consumato verso le 7. Il 20enne ha notato il mezzo lasciato inavvertitamente con lo sportello aperto e le chiavi inserite all'interno e senza pensare alle conseguenze lo ha messo in moto ed è fuggito. 

Il proprietario, che sul momento non è riuscito a fermarlo, lo ha seguito in scooter grazie all'iPad lasciato dentro il veicolo. L'applicazione "trova il mio iPhone", infatti, gli ha permesso di rilevare l'esatta posizione del furgone, che nel frattempo era stato abbandonato lungo viale D'Annunzio, a circa quattro chilometri dal luogo in cui era stato rubato. I carabinieri, immediatamente allertati dall'albergatore, lo hanno rintracciato nelle vicinanze. Al giovane, arrivato in Riviera per la Notte Rosa, hanno contestato il furto, la guida senza patente, e il danneggiamento dal momento che una fiancata presentava dei graffi

Assistito dagli avvocati Livio Veronesi del foro di Ferrara e Luca Greco del foro di Rimini, il 20enne è comparso in tribunale in tarda mattinata per la direttissima. In attesa della prossima udienza, che si terrà l'1 luglio, il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, lo ha rimesso in libertà con l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria nel proprio comune di residenza.  

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