Sicurezza urbana: calano gli scippi, stabili i furti in appartamento
L’indagine si è svolta su un campione di 2100 persone per tutto il territorio della Provincia.
Dall’indagine emerge un calo del numero di vittime ma una preoccupazione in crescita, come ci spega Ferdinando Fabbri, presidente della provincia di Rimini.
Sono i furti a svettare su tutti i reati con il 65%, in prevalenza quelli compiuti in appartamento, mentre calano borseggi e scippi.
Ben staccati troviamo i danni alle auto col 17%, quelli alla casa col 6,3%, e le truffe al 4,7%.
Spacciatori e prostitute sono le ragioni principali di un disordine sociale aumentato di poco più del 2%. Più o meno della stessa percentuale aumentano risse, urla e schiamazzi (1,7%), sottolineati dall’asessore alla polizia municipale Vitali come un fenomeno da non sottovalutare.
Diminuisce ancora del 2% l’insicurezza per strada, ma aumenta del 4,3% la preoccupazione in casa, sottolineata soprattutto dalla propensione dei cittadini a chiudere la porta della propria abitazione. D’estate la paura dei reati sale al 46, 5%, mentre in inverno cala del 2,6%.
Generalmente positivo il giudizio sulle forze dell’ordine, anche se si nutre meno fiducia per quelle locali.
Fa però riflettere che sia cresciuta di 7 punti la gravità del problema criminalità nella zona in cui si abita. I cittadini che sembrerebbe debbano stare meno tranquilli sono quelli di Misano Adriatico, in cui le denunce di reati avrebbero subito un’autentica impennata con un +7%. Un dato su cui riflettere visto che Misano era sempre stata considerata una zona tranquilla. Ascoltiamo ancora il presidente Fabbri.
Luigi Bellettini, assessore alla polizia municipale di Misano Adriatico, ha chiesto alla Provincia un incontro per chiarire queste cifre che danno una vera e propria idea di allarme.










