Ospedale che cresce ed ex Caserma. Sindaco e assessora: quartiere si rigenera
Nell'arco di poche ore sono stati resi noti i progetti dell'Ausl Romagna, che con un investimento da 55 milioni di euro realizzerà un ampliamento dell'ospedale Infermi e della dotazione di parcheggi, e della società Settanta7 che per conto dell'Agenzia del Demanio trasformerà la ex caserma nella Cittadella della Sicurezza. Due maxi interventi che ricadono nello stesso quadrante di città e su cui intervengono il sindaco Jamil Sadegholvaad e l'assessora all'Urbanistica e Pianificazione del Territorio Valentina Ridolfi.
"L’Ausl Romagna - scrivono - presenta ufficialmente il suo piano straordinario di potenziamento e riorganizzazione dei servizi ospedalieri e della sosta contestuale. Lo studio internazionale ‘Settanta7’, incaricato da Agenzia del demanio, rende pubbliche alcune indicazioni progettuali riguardanti il recupero e la riconversione dell’ex caserma militare ‘Giulio Cesare’ in Cittadella della Sicurezza, riunendo in un unico polo funzionale le sedi (oggi sparse) di Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Reparto Operativo Aeronavale, Carabinieri. Un investimento complessivo che supera i 130 milioni di euro.
Sono due grandi operazioni di rigenerazione che, seppur differenti nella committenza, nelle funzioni e nella genesi, insistono sullo stesso quadrante di città. Orientativamente si tratta di quello che fino a pochi anni fa era definito come Quartiere 2: 22mila abitanti circa, la più alta densità abitativa di Rimini, un tessuto urbano compatto prevalentemente residenziale in cui si concentrano da sempre i servizi della città più importanti anche su scala sovracomunale (ospedale, stadio-palazzetto, tribunale, ecc.). Sono caratteristiche che determinano la natura dei grandi progetti che verranno e contestualmente la necessità di connetterli e armonizzarli per elevare la qualità del contesto territoriale in cui si calano. E’ evidente come quella parte di Rimini sarà oggetto di un’ampissima trasformazione urbana di qui ai prossimi 5 anni. E’ una vera e propria rivoluzione quella che interessa una delle aree più strategiche di tutto l’areale urbano, quella che scorre tra la Via Roma e la Flaminia. Un quartiere che si appresta a vivere una importante stagione di rigenerazione urbana e funzionale promossa dall’Amministrazione Comunale e che, proprio per questa importanza, occupa anche un ruolo cardine tra gli ambiti strategici del Piano Urbanistico Generale che il Comune sta elaborando."
"Di fondo - proseguono sindaco e assessora - gli interventi annunciati hanno un elemento comune nella scelta precisa di non consumare nuovo territorio e di operare sul riuso: sia la ex caserma che l’ospedale che l’impiantistica sportiva attigua verranno realizzati riconvertendo il già costruito e trasformandolo in funzioni nuove, necessarie e primarie per la comunità. Per quanto riguarda l’area della ex caserma ‘Giulio Cesare’ in particolare, se tra gli obiettivi primari vi è quello di ‘dare casa’ in tutti i sensi e permanentemente alle forze dell’ordine (determinando quindi un effetto positivo anche sul problema abitativo più generale viste le esigenze degli operatori di sicurezza di stanza a Rimini), non sfugge come il cuore ‘comunitario’ di questa operazione sarà la creazione di un nuovo e grande parco urbano, a disposizione di un’area che da anni richiedeva a gran voce questa funzione ambientale. Le superfici verdi passeranno da 4.440 mq a oltre 41.000mq con la piantumazione di quasi 700 nuovi alberi. A questi si aggiungeranno percorsi pedonali e ciclabili e aree attrezzate per lo sport. L’ampliamento dei servizi ospedalieri porta con sé un incremento sensibile della dotazione della sosta in zona e una riorganizzazione logisticamente e sostanzialmente più corretta ed efficace dell’hub ‘Infermi’. Gli interventi pubblici e privati si concentrano dunque sulle strutture in disuso e dequalificanti (vedi anche l’ingombrante e ‘scandaloso’ caso, oggi risolto, della ex Questura di via Ugo Bassi) con la finalità di potenziare servizi strategici in una zona dalle caratteristiche insediative particolari e con una buona accessibilità carrabile e ciclabile, da incrementare e potenziare in futuro. Tocca al PUG completare il processo di rigenerazione promuovendo riqualificazioni multiscalari, connessioni (anche con la parte a mare della città) fino alla scala edilizia (singoli edifici)" concludono.










