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rispettato il cronoprogramma

Sicurezza idraulica: procedono i lavori per la cassa di espansione del Ventena

In foto: i lavori
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Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Nella mattina di lunedì 3 agosto si è svolto il sopralluogo al cantiere della cassa di espansione sul fiume Ventena per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Alla presenza della sindaca Michela Bertuccioli, del vicesindaco Nicola Gabellini e dell’assessore ai lavori pubblici Leonardo Mariani, insieme ai rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori, i responsabili dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, soggetto attuatore dell’intervento -  ing. Davide Sormani, responsabile di progetto, arch. Marco Sarti, direttore dei lavori, ing. Silvia Aluigi, direttore operativo, ing. Fabrizio di Blasio, dirigente - hanno illustrato l'evoluzione del cantiere, facendo il punto sulle opere già realizzate, su quelle attualmente in corso e sulle prossime fasi previste dal cronoprogramma dell'intervento.

I lavori stanno proseguendo secondo le tempistiche previste - informa l'Amministrazione Comunale di San Giovanni in Marignano - e sono entrati nella fase finale dell'opera, con il progressivo completamento dello scavo dell'invaso e la realizzazione degli argini che costituiranno la cassa di espansione. Salvo imprevisti dovuti alle condizioni metereologiche il cantiere dovrebbe terminare nei primi mesi del 2027: gli ultimi interventi prevedono la rifinitura degli argini e delle opere accessorie per rendere l’infrastruttura pienamente operativa. Nel corso del sopralluogo è stato rimosso l’ultimo diaframma in terra  ed aperto il nuovo corso del fiume verso il moderatore di portata; a tempi brevi seguirà la chiusura del vecchio alveo e la realizzazione dello sbarramento ed argine sinistro a protezione abitato.

L'intervento, del valore di oltre 9 milioni di euro e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ha previsto la realizzazione di una cassa di espansione "in linea", ricavata sfruttando in parte la naturale conformazione dell'area e completata con nuovi argini e un manufatto di regolazione in calcestruzzo armato, che svolgerà la funzione di moderatore di portata. L'opera consentirà di invasare 260.000 metri cubi d'acqua senza funzionamento dello sfioratore e 350.000 mc massimi in occasione di una piena duecentennale (piena “di progetto”); per la sua realizzazione sono stati movimentati complessivamente circa 160.000 metri cubi di terreno, di cui 60.000 metri cubi riutilizzati per la realizzazione degli argini.

Il sistema è progettato affinché, durante gli eventi di piena ordinaria, il moderatore di portata lasci defluire a valle una quantità d'acqua prestabilita, mantenendo sotto controllo le portate del Ventena. Solo in occasione di eventi di piena eccezionali, quando la capacità del manufatto non sarà più sufficiente, la cassa entrerà progressivamente in funzione accumulando l'acqua in eccesso e laminando l'onda di piena. La soglia di sfioro è stata dimensionata per eventi con tempo di ritorno di duecento anni, garantendo così un elevato livello di protezione idraulica per l'abitato di San Giovanni in Marignano.

La cassa di espansione funzionerà senza la necessità di grandi strutture in cemento armato, tipiche delle casse "in derivazione", ma attraverso un sistema automatico di regolazione delle portate. Oltre al miglioramento idraulico della sicurezza di valle, si avrà così anche un’area fluviale riqualificata dal punto di vista ambientale, con ampie zone ripiantumate, da destinare a parco fluviale pubblico, coniugando la funzione di mitigazione del rischio idraulico con la valorizzazione ambientale dell'area.

Dopo l’estate l’amministrazione comunale, alla presenza dei rappresentanti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, incontrerà nuovamente i cittadini per condividere gli aggiornamenti sull’evoluzione del cantiere, aggiornare sul cronoprogramma dei lavori e condividere i prossimi passaggi di un’opera così strategica per la sicurezza del territorio.

“Vedere prendere forma un'opera di queste dimensioni e di questa importanza rappresenta un momento di grande soddisfazione - commenta l’amministrazione comunale. Si tratta di un intervento atteso da anni, destinato a segnare un punto di svolta per la sicurezza del nostro territorio. La cassa di espansione sul Ventena è un'infrastruttura strategica che consentirà di ridurre in modo significativo il rischio idraulico, proteggendo l'abitato sia a monte sia a valle del centro storico. È un investimento sul futuro della nostra comunità, che coniuga sicurezza, tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento all'Agenzia per il lavoro svolto, per la collaborazione istituzionale e per l'impegno che ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo. Un risultato che dimostra quanto la sinergia tra gli enti sia fondamentale per realizzare opere strategiche a beneficio dei cittadini ”.

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