Chiusura moschea. Renzi (FdI): dopo 22 anni, riconosciuta l'incompatibilità
"Finalmente chiude la moschea a Borgo Marina. Dopo 22 anni di iniziative consigliari, banchetti, petizioni popolari, gli stessi responsabili della moschea" di Rimini "hanno riconosciuto l'incompatibilità di tale luogo di culto e l'impatto sul quartiere". Il capogruppo di FdI in Consiglio Comunale, Gioenzo Renzi, che da anni contestava la scelta di Borgo Marina per il centro culturale islamico, accoglie con soddisfazione la decisione della comunità di chiuderlo.
E afferma che ora "si apre una nuova pagina per l'intero quartiere alle porte del centro storico, per il ritorno ad una normale vivibilità e speranza di rigenerazione di attività economiche e recupero dell'identità riminese". Il centro si è insediato nel 2004 in una "casetta" di Corso Giovanni XXIII di circa 130 metri quadri tra interrato, piano terra e primo piano, ricorda Renzi "con destinazione catastale ad ufficio", ma è stata utilizzata "come luogo di culto, incompatibile per contenere le centinaia di musulmani di ogni parte della città". Per l'esponente FdI "l'impatto sul quartiere era evidente: marciapiedi occupati per l'insufficiente capienza dell'immobile, passi carrai inaccessibili ai proprietari per la mancanza di parcheggi a danno della vivibilità e dell'immagine del Borgo Marina". Ancora a maggio scorso, in Consiglio comunale Renzi ricorda di aver portato interrogazioni con cui aveva chiesto controlli: "Al Comune, per accertare l'utilizzo incompatibile, secondo le norme igienico sanitarie previste per un luogo di culto, dell'edificio utilizzato a Moschea; all'Ausl per il rispetto delle morme vigenti a tutela della salute pubblica; ai Vigili del Fuoco per la verifica delle norme della sicurezza".










