Sicurezza a Riccione. Il M5S: serve confronto politico serio e non scaricabarile
Dopo l'ultimo episodio avvenuto a Riccione, con rissa e relativo caos in pieno centro, interviene il MoVimento 5 Stelle richiamando le forze politiche ad un confronto serio sul tema della sicurezza evitando lo scaricabarile. "Se la sicurezza è davvero il problema, allora discutiamo seriamente di come garantirla. Servono presenza e coordinamento delle forze dell’ordine, controlli efficaci, prevenzione, presidio del territorio e una collaborazione strutturata tra istituzioni nazionali e amministrazioni locali. Non servono slogan da campagna elettorale" dicono il Sen. Marco Croatti e Gabriele Lanzi, coordinatori regionali pentastellati, Maria Angela Bigoli coordinatrice provinciale e il Gruppo Territoriale del Movimento. "Sarebbe utile ricordare - prosegue la nota - che la sicurezza non si costruisce soltanto dopo che accade un episodio violento. Si costruisce prima, investendo sulle forze dell’ordine, garantendo organici adeguati, intervenendo sulle situazioni di degrado e lavorando con gli operatori e con il territorio. Se invece ogni estate assistiamo allo stesso copione, con dichiarazioni indignate dopo ogni episodio, forse è arrivato il momento di chiedersi se le politiche messe in campo siano davvero sufficienti". L'invito a tutte le forze politiche è quindi quello di "uscire dalla logica della contrapposizione" perché "è troppo facile attribuire sempre la colpa a qualcun altro".
"Sul tema della sicurezza - conclude il M5S - siamo disponibili a confrontarci nel merito e a sostenere ogni intervento utile ai cittadini. Ma la sicurezza non può diventare un palcoscenico permanente per chi cerca visibilità politica. Di fronte alla violenza servono fermezza, prevenzione e risposte concrete. Il resto è soltanto rumore.”










