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"Scempio intollerabile"

Piano Spiaggia. Spina (FdI): cemento e spese in più per i concessionari

In foto: Carlo Rufo Spina
Carlo Rufo Spina
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Continuano ad arrivare critiche da parte della minoranza alla variante al Piano dell'Arenile approvata nell'ultima seduta del consiglio comunale di Rimini. Il consigliere di Fratelli d'Italia Carlo Rufo Spina ricorda che il suo partito "è favorevole agli eventi danzanti in spiaggia e alla possibilità di costruire piscine sull’arenile, in modo da diversificare e ammodernare la nostra spiaggia" però "questa variante si dimostra ancora una volta un’occasione persa per togliere dalle norme urbanistiche quell’assurda ideologia che obbligherà i concessionari a costruire qualunque manufatto a partire da una quota di 1,91 metri sul livello del mare, invece che a partire dal piano di campagna, come sosteniamo noi". Secondo Spina si tratta di "una prescrizione assurda e senza alcun senso, anche in considerazione del fatto che, in base al codice della navigazione, al termine della concessione l’imprenditore uscente dovrà in ogni caso demolire tutti i manufatti costruiti. La nostra spiaggia diventerà un gigantesco ecomostro di cemento, con costruzioni che in altezza sfioreranno i 6 metri, piene di scivoli, rampe e gradini, quando ci si poteva fermare a 4 metri senza scivoli, rampe e gradini". "Quanto cemento e quante spese in più per i concessionari" - allarga le braccia il consigliere ironizzando sulla "svolta green" della sinistra.
Spina punta quindi il dito sui verdi ("a Rimini hanno fatto la fine dei pomodori, che sono diventati rossi per maturazione") e sulla giunta Sadegholvaad che, dice, "si dimostra totalmente scollegata dalla realtà economica delle nostre imprese, pretendendo di scaricare su queste il prezzo delle proprie scelte scellerate". L'esponente di Fratelli d'Italia però promette battaglia: "attendiamo le controdeduzioni degli interessati per fermare questo scempio intollerabile prima dell’approvazione definitiva ed, in ogni caso, ne faremo ampiamente oggetto di campagna elettorale, perché è tempo di portare un po’ di buon senso nella pianificazione urbanistica di questa città, tanto della spiaggia quanto del territorio urbanizzato".

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