Scacco ai ‘pendolari dei rolex’: due arresti
Proprio nei pressi del locale, gli fu strappato dal polso, sotto la minaccia di una pistola, un Rolex Daytona, dal valore di
8mila euro e gli effetti personali.
Se una macchina della polizia Municipale non avesse interrotto i criminali, al bottino si sarebbe aggiunta anche l’automobile, e magari qualche oggetto di valore presente nel locale.
Perché di certo, a differenza di quanto è accaduto altre volte, si è trattato di una rapina mirata. Le indagini si sono mosse come di prassi: i ‘pendolari dei rolex’, coloro che si muovono dalla Campania per rubarli in Riviera, di solito agiscono a bordo di motocicli presi a noleggio.
La scintilla che ha fatto scattare le ricerche si è accesa proprio davanti ad un motonoleggio della perla Verde, cui Mario Russo, 22 anni e Pasquale Barbato, 19, entrambi di Napoli ed entrambi incensurati, si erano rivolti esibendo documenti falsi. E così, poco dopo la rapina, è partita l’attività investigativa vera e propria, che ha fatto scattare le manette ai polsi dei due sabato scorso, a Napoli, città dove erano rientrati in compagnia dei due complici ancora senza nome.
Nella casa di Russo inoltre gli uomini della Squadra Mobile hanno recuperato un altro orologio di valore, anche questo probabilmente un ‘ricordo’ della Riviera e documenti falsi.
Sebbene autori di una rapina dal modus operandi che si discosta da quello classico, la speranza è che l’operazione possa fungere da filone portante per le indagine sulle fin troppo frequenti rapine di Rolex.












