Salvaguardare ex OGR e lavoratori. Un'interpellanza di Marcello (FdI) in Regione
Salvaguardare le Officine Grandi Riparazioni - OMCL di Rimini, riconoscendone il valore storico, industriale e simbolico per la città di Rimini e per l’intera Regione Emilia-Romagna, e tutelare tutti i posti di lavoro attualmente esistenti.
A chiederlo, in un'interpellanza, è Nicola Marcello (FdI) che ripercorre la storia dello stabilimento e ne ricorda l'importanza per l'intera Regione. "Le Officine Grandi Riparazioni di Rimini, oggi Officina Manutenzione Ciclica Locomotive (OMCL), rappresentano da oltre un secolo un presidio industriale e occupazionale di grande valore per la città di Rimini e per l’intero territorio regionale, costituendo un simbolo storico e produttivo profondamente radicato nella comunità locale", spiega Marcello che ricorda come "lo stabilimento impiega attualmente circa 176 lavoratrici e lavoratori diretti di Trenitalia, oltre all’indotto, con professionalità altamente qualificate che nel tempo hanno garantito continuità produttiva e competenze specialistiche. L’ente produttivo di Rimini ha sempre rappresentato un’officina di primo livello all’interno della catena manutentiva dei treni in Italia (solo 9 in tutta Italia) ed un reparto manutentivo di uguale livello sulla costa adriatica lo si trova solo a Foggia. Negli ultimi anni si è però registrata una progressiva riduzione delle attività e delle prospettive industriali, legata alla trasformazione del settore ferroviario e alla graduale dismissione delle locomotive diesel".
Per il consigliere "i sindacati hanno più volte segnalato il mancato rispetto degli accordi e l’assenza di un piano industriale chiaro, denunciando il progressivo ridimensionamento del ruolo dell’OMCL di Rimini all’interno del sistema manutentivo di Trenitalia e le recenti iniziative di mobilitazione dei lavoratori rappresentano un segnale di forte preoccupazione rispetto al rischio di una marginalizzazione o di una possibile chiusura dello stabilimento, con gravi ricadute occupazionali e sociali per il territorio: il governo, da mie informazioni, ha avviato in questi giorni interlocuzioni e iniziative finalizzate a scongiurare la chiusura delle storiche officine di Rimini e a favorire un percorso di rilancio del distaccamento manutentivo. La salvaguardia delle OGR - OMCL di Rimini non riguarda esclusivamente la tutela dei posti di lavoro, ma investe una più ampia strategia di politica industriale e di difesa di un presidio produttivo strategico per la Regione Emilia-Romagna".
Da qui l'interpellanza per chiedere alla giunta quali iniziative intenda assumere, anche con urgenza, per salvaguardare le Officine Grandi Riparazioni - OMCL di Rimini e per tutelare i 176 dipendenti attualmente impiegati nello stabilimento, attraverso l’introduzione di nuove linee produttive e manutentive capaci di assicurare continuità occupazionale e prospettive industriali di medio e lungo periodo.
Marcello chiede che la Regione "si attivi formalmente presso Trenitalia, in raccordo con il governo e con le forze politiche che stanno già operando in tal senso, per scongiurare la chiusura delle storiche officine di Rimini e garantire un reale rilancio del distaccamento manutentivo, fondato su un piano industriale chiaro, concreto e coerente con gli impegni già assunti".












