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Sostegno per volo Rimini-Roma

Cupolone Fiera. Ermeti: dal 2029 luogo per concerti e congressi da 10mila posti

In foto: il progetto per il cupolone
il progetto per il cupolone
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 4 Feb 2026 15:30 ~ ultimo agg. 16:43
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Il cantiere per la creazione del nuovo cupolone della Fiera di Rimini potrebbe partire dopo l'estate. Ad annunciarlo il presidente di IEG Maurizio Ermeti, durante la presentazione del piano industriale dell'azienda (vedi notizia). Il comune di Rimini sta, infatti, concludendo le azioni burocratiche che sbloccheranno la realizzazione. La novità è che, restando l'involucro come da progetto iniziale "la più grande cupola d'Europa, costruita in legno con i suoi 144 metri di diametro e 40 di altezza" l'interno è stato ripensato non solo per ampliare gli spazi fieristici (17mila metri quadri lordi) ma anche per accogliere grandi eventi: concerti, appuntamenti sportivi, congressistica internazionale. Avrà infatti la possibilità di ospitare fino a 10mila persone, un numero a cui il palacongressi attuale non può rispondere. L'investimento è di 85 milioni di euro per costruzione, acquisizione delle aree a corredo e realizzazione di nuovi parcheggi. I lavori dovrebbero essere conclusi nell'estate 2029 e l'inaugurazione è prevista per novembre, in occasione dell'edizione di quell'anno di Ecomondo

Maurizio Ermeti, presidente di IEG

Il presidente Ermeti è intervenuto anche su altri due temi strategici per Rimini.

Aeroporto Fellini: "si tratta di un asset importante, soprattutto per la crescita internazionale del polo fieristico. Recentemente ci siamo dovuti attivare in modo autonomo per coprire il gap causato dalla mancanza di collegamenti importanti per noi, investendo in charter, ma non è il modo migliore per offrire un servizio. Avremmo bisogno che ci fossero collegamenti continui con hub internazionali. C'è l'ipotesi di un collegamento di Rimini con Roma Fiumicino, che potrebbe essere servito da ITA. Sarebbe un servizio importante per i nostri interessi e saremmo disponibili a sostenere questo progetto, dirottando su quello ciò che abbiamo investito fino ad ora nei charter".

Palas2: "è un confronto aperto. Sicuramente è una struttura utile pensando ad eventi più contenuti rispetto a quelli che sono ospitati in Fiera, meno di un quarto della dimensione di cui oggi disponiamo. Ci vuole location iconica, bella, facilmente raggiungibile dagli alberghi, magari anche a piedi e vicino ai luoghi vitali della città. Il dibattito è in corso. Non c'è una location precisa al momento, siamo ancora in una fase di dialogo, ma sicuramente potrebbe essere nella zona mare. Noi siamo pronti per gestirla più che per costruirla. Ma prima vanno risolte una serie di questioni anche di carattere urbanistico e amministrativo per potere mettere in campo una progettualità. Sicuramente potrebbe essere una realtà dal grande valore aggiunto per il periodo fuori dalla stagione estiva, che è quello degli appuntamenti fieristici e congressuali".

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