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Con il Piano Caldo di Rimini monitorati duecento over 75. Le misure in campo

In foto: @newsrimini
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 6 min
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Con le previsioni di giornate particolarmente calde e di disagio bioclimatico è stato riattivato il ‘Piano Caldo di Rimini’, il programma estivo su scala provinciale di sostegno e monitoraggio per gli anziani e i soggetti a rischio, avviato dal Comune in sinergia con l’Azienda USL Romagna, la Protezione Civile e numerose associazioni del terzo settore. 

Il servizio è attivo già dalla metà del mese di giugno e sono state più di 200 le persone over 75 contattate, attraverso una media di circa 25 telefonate al giorno, dal lunedì al venerdì o, come nel caso del weekend appena trascorso, anche nei giorni festivi, quando le colonnine di mercurio si impennano per via delle temperature particolarmente elevate. L'attività, oltre a fornire indicazioni utili, permette anche di verificare lo stato psicofisico degli anziani, offrendo, quando necessario, un intervento di sostegno personalizzato. 

Oltre alla sorveglianza telefonica, il Piano Caldo offre supporto a domicilio, attivabile su richiesta: si va dalla spesa al supermercato al ritiro di farmaci in farmacia, fino all’accompagnamento per visite mediche o piccole commissioni quotidiane. Il tutto gestito da operatori qualificati, in costante coordinamento con i servizi sociosanitari del territorio e gli uffici del Comune. 

Il servizio resterà operativo fino a metà settembre e può essere attivato chiamando il numero 0541/1490572 oppure scrivendo a emergenzacaldo@coopcad.it

“Il Piano Caldo – spiega l’assessore alla protezione sociale del comune di Rimini, Kristian Gianfreda – è pensato per chi vive solo, per chi non ha una rete familiare attiva o per chi si trova semplicemente in difficoltà ad affrontare la quotidianità durante le giornate più calde. Le famiglie, i vicini di casa, gli stessi cittadini possono segnalare situazioni di potenziale fragilità, affinché il personale incaricato del servizio possa intervenire in tempo”. 

Caldo e salute: i consigli per proteggersi 

Le autorità locali, insieme agli operatori sanitari, raccomandano alcune semplici ma fondamentali precauzioni per affrontare in sicurezza le giornate più torride. Ecco un breve vademecum utile: 

  • Bere spesso, anche se non si ha sete. Evitare alcolici, caffè, bibite zuccherate o gassate. 
  • Evitare di uscire tra le 12 e le 17, quando il sole è più intenso e i livelli di ozono più alti. 
  • Ombreggiare gli ambienti domestici chiudendo imposte e tende nelle ore più calde; limitare l’uso del forno e dei fornelli. 
  • Mai lasciare persone o animali in auto al sole, neppure per pochi minuti.
  • Consultare il medico prima di assumere integratori di sali minerali, soprattutto in caso di terapie farmacologiche.
  • Per neonati e anziani, limitare l’uso del pannolino, per evitare irritazioni e surriscaldamento. 
  • Socializzare è importante: stare in compagnia può fare la differenza per prevenire situazioni critiche, soprattutto per chi vive solo. 
  • In caso di colpo di calore o malore legato al caldo, chiamare subito i soccorsi (118). Nel frattempo, sdraiare la persona in un luogo fresco, sollevare le gambe, somministrare acqua (se cosciente), e rinfrescare il corpo con spugnature di acqua non troppo fredda.

Parallelamente alle misure di assistenza, il Comune di Rimini ha da tempo sviluppato un sistema diffuso per aiutare la cittadinanza a fronteggiare il caldo anche negli spazi pubblici.

In città si contano circa 135 fontanelle pubbliche di acqua potabile. A queste si affianca un numero crescente di Casine dell’Acqua, vere e proprie sorgenti urbane a chilometro zero che, oltre a rinfrescare, promuovono il consumo sostenibile, sempre più diffuse in modo capillare sul territorio (Via Roma, Via Euterpe, Via Bidente, Santa Giustina, Lagomaggio, Miramare, Viserba, Torre Pedrera, Marecchiese, Coop Celle, INA Casa e Gaiofana) grazie anche al supporto e collaborazione di Romagna acque e Adriatica acque.

E' bene stare attenti anche alla salute dei quattro zampe non esenti dalle conseguenze della calura.  

Per i cani, la prima regola è semplice: le passeggiate vanno fatte al mattino presto o dopo il tramonto, evitando di uscire nelle ore più calde. È sempre bene portare con sé una bottiglietta d’acqua per idratarli durante il percorso e limitare sforzi o attività fisiche troppo intense. Attenzione anche alla superficie su cui camminano: l’asfalto, il cemento e altri materiali urbani possono raggiungere temperature molto più alte rispetto all’aria. Un trucco utile? Appoggiare la mano a terra per qualche secondo: se scotta per noi, è pericoloso per loro. I polpastrelli dei cani sono particolarmente sensibili e a rischio di scottature. 

Che siano in casa, in giardino o sul balcone, è fondamentale che gli animali abbiano sempre un angolo fresco, ombreggiato e ben ventilato dove potersi riparare. L’acqua deve essere sempre disponibile e pulita: meglio se fresca ma non ghiacciata, per evitare sbalzi termici. Per un sollievo extra, si possono rinfrescare le zone più sensibili del corpo (zampe, ascelle, collo) con un panno in cotone bagnato.  Anche lo snack può diventare un alleato contro il caldo: si può riempire un contenitore tipo kong con cibo morbido e conservarlo in freezer per qualche ora.  

Una raccomandazione fondamentale: non lasciare mai cani o gatti chiusi in auto, nemmeno per pochi minuti. L’abitacolo può trasformarsi rapidamente in una trappola di calore, anche con i finestrini aperti. 

Nel cane, un colpo di calore può manifestarsi con agitazione, respirazione accelerata, ansimare eccessivo, mucose rosso scuro o comportamenti insoliti. In questi casi è importante agire subito e contattare il veterinario. Lo stesso vale per i gatti, anche se i sintomi possono essere più difficili da cogliere. 

 

Anche per i felini vale in generale il principio della prevenzione. Devono poter soggiornare in zone fresche, lontane dalla luce diretta del sole, e disporre sempre di acqua a temperatura ambiente. È preferibile evitare di lasciare cibo all’aperto troppo a lungo, soprattutto quello umido, che con il caldo tende a deteriorarsi rapidamente.  

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