Rivoluzione Civile su emergenza legalità: non voltarsi dall’altra parte
“All’inaugurazione dell’anno giudiziario a Bologna – ricorda in una nota Rivoluzione Civile di Rimini – il Procuratore Ledonne ha vigorosamente richiamato le istituzioni, sia pubbliche si private, ad un maggior impegno contro le infiltrazioni della criminalità organizzata, soffermandosi in particolare sul nostro territorio.
La pervasività della criminalità organizzata nel territorio riminese non è una opinione,è un fatto documentabile che dura da circa trent’anni.
Alcuni rappresentanti istituzionali stanno agendo, ma purtroppo ancora molti pensano che sia una cosa di cui si debbano occupare solo le forze dell’ordine. Questo atteggiamento a nostro avviso é un errore ed una irresponsabilità.
La mafia é una cultura che ha trovato dimora nel nostro territorio sostenuta da altre forme di illegalità, basti pensare all’enorme evasione fiscale”.
L’obiettivo di Rivoluzione Civile è di “eliminare la mafia, non solo contenerla e ciò lo si può fare cominciando a guardare la realtà per quella che è, non voltandosi dall’altra parte”.












