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Quale futuro?

Cittadella dello sport all'ex Ghigi: siamo ormai alla risoluzione del contratto

In foto: il cantiere fermo al centro sportivo Gaiofana
il cantiere fermo al centro sportivo Gaiofana
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 2 Mar 2026 19:52 ~ ultimo agg. 20:09
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L'area ex Ghigi sta per tornare al comune di Rimini. Si stanno infatti completando in questi giorni tutti gli adempimenti formali necessari al provvedimento di risoluzione del contratto di concessione stipulato con la società RESPONSIBLE SPA relativo alla progettazione ed esecuzione dei lavori di completamento e rifunzionalizzazione del centro sportivo. 
L’atto, in via di definizione finale, come noto è motivato dal grave inadempimento del concessionario (legato alla ex proprietà del Rimin calcio). Responsible non solo non ha rispettato i termini di esecuzione lavori previsti – originariamente fissati al 19 dicembre 2025 - ma non ha neppure messo in atto misure idonee a concludere i lavori, anche in relazione al nuovo termine indicato dallo stesso concessionario nell’ultimo cronoprogramma presentato. Dopo le tre diffide formalizzate tra settembre e gennaio per i ritardi nell'esecuzione delle opere, l'ultima delle quali fissata al 22 gennaio 2026 per riallineare l'esecuzione dei lavori, i sopralluoghi svolti in queste settimane hanno verificato più volte l'insufficiente presenza di addetti necessari alla conclusione del cantiere, secondo le tempistiche concordate. 
Nei prossimi giorni si terrà una commissione ad hoc nel corso della quale, spiega l'amministrazione, saranno forniti maggiori dettagli e approfondimenti.
C'è da capire se ci sarà modo di mantenere il finanziamento Pnrr (molto difficile) e in che modo il progetto potrebbe essere ridimensionato per consentire al comune di portarlo a compimento autonomamente in tempi celeri. L'ipotesi era quella di procedere al completamento dei campi da calcio, lasciando indietro la foresteria e altri aspetti del progetto originario.
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