Rissa violenta in Viale Vespucci: chiuso per 7 giorni un locale di Rimini
La Polizia di Stato di Rimini ha disposto la chiusura per sette giorni di un pubblico esercizio situato in Viale Vespucci. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., è stato notificato al gestore del locale a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La decisione fa seguito ai gravi fatti verificatisi nella notte del 2 agosto, quando una violenta rissa all'interno del locale ha richiesto l'intervento urgente delle volanti. All'arrivo degli agenti, un uomo è stato trovato riverso a terra, ferito da arma da taglio e vittima di una copiosa emorragia, tanto da essere trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso di Cesena e dimesso con 22 giorni di prognosi. Altre persone, tra cui una cliente colpita da frammenti di vetro e un giovane ferito al volto e alla testa, sono state soccorse presso l'ospedale di Rimini.
Secondo le testimonianze raccolte e attraverso l’acquisizione di filmati realizzati da alcuni avventori e messi a disposizione della Squadra Mobile dal gestore, la lite è esplosa in un clima di forte agitazione, alimentato dall'abuso di alcol. Il gruppo coinvolto ha utilizzato bottiglie e coltelli per colpire gli altri avventori, aggredendo anche chi tentava di prestare soccorso ai feriti.
Dall'istruttoria è emerso che il locale non aveva adottato le misure di prevenzione previste dalle linee guida del Ministero dell’Interno ed è stata riscontrata l'assenza di un sistema di videosorveglianza adeguato oltre alla mancata affissione del codice di condotta per gli avventori. L'accaduto poi non sarebbe stato segnalato tempestivamente dal gestore alle Forze dell'ordine.










