Indietro
menu
a marina centro

Rissa e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti. Anche lo street tutor le prende

In foto: repertorio
repertorio
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

La Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto due cittadini stranieri, irregolari sul territorio nazionale, per rissa e resistenza a Pubblico Ufficiale e uno anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per i reati di minacce a Pubblico Ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento aggravato.
Alle 00.35, durante un controllo straordinario su viale Tintori i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini, hanno sentito una richiesta di aiuto provenire dall’ingresso del bagno 8 da parte di alcuni street tutor.
Gli hanno visto un gruppo di giovani intenti a picchiarsi. Gli street tutor riferivano di essere riusciti a sedare in parte la lite che coinvolgeva altri soggetti, al momento allontanatisi, e che i due stranieri rimasti lì, i più aggressivi, si erano scagliati contro uno di loro aggredendolo fisicamente e strattonandolo.
I poliziotti hanno cercato di fermare subito i due, ma questi, per sottrarsi al controllo di polizia, lì hanno colpiti con calci alle gambe. Una volta che gli agenti sono riusciti a bloccarli e fatti salire sulla volante, i due hanno continuato con il loro atteggiamento aggressivo e violento, tirando testate e calci contro i vetri delle portiere dell’auto, danneggiandoli.
Uno di questi ha cercato di disfarsi della sostanza stupefacente che nascondeva nella tasca dei pantaloni ma è stato visto.
Giunti in Questura i due continuavano con il loro comportamento ostile e violento, fino a danneggiare anche le porte delle camere di sicurezza e minacciare di morte i poliziotti.

Altre notizie