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Morciano Newsrimini Scuola

Rischio bullismo? Il comune al fianco della scuola

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 11 Dic 2013 17:40 ~ ultimo agg. 16 Mag 23:58
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La nota del sindaco Claudio Battazza e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Filippo Ghigi:

“Gli enti scolastici chiamati in causa sono tra le realtà più attive e attente non solo nel campo della didattica, ma anche e soprattutto per la capacità di saper coinvolgere nel processo educativo sia i ragazzi che la comunità sociale. In particolare, i corsi professionali del Centro Zavatta, ospitati nella struttura dell’Isiss Gobetti – DeGasperi di Morciano, hanno come obiettivo il coinvolgimento nel processo formativo ed educativi di ragazzi che incontrano difficoltà di ragione e natura diverse tra loro. Un ambito di lavoro in sé difficile, ma che la dirigenza e il corpo insegnanti gestiscono con competenza, professionalità, passione e profonda umanità. È probabile che tensioni, atteggiamenti di “superiorità” e gesti di aggressività si sviluppino nell’ambiente scolastico, così come accade in altri ambiti sociali, ma conoscendo i valori di cui sono portatori quanti operano presso i corsi del centro Zavatta di Morciano, siamo certi che, se essi fossero venuti a conoscenza di simili atteggiamenti, non solo non li avrebbero tollerati, ma sicuramente li avrebbero adeguatamente sanzionati.

È indubbio che i fatti denunciati a mezzo stampa, se realmente successi, siano molto gravi, e sarà dunque compito degli organi competenti verificarne la veridicità e la reale entità. Ma ciò che merita un’adeguata riflessione, è anche il fatto che, qualora se ne riscontasse l’effettiva sussistenza, ancora una volta il silenzio e il timore avrebbero avuto la meglio, avendo scelto di far conoscere i fatti attraverso i giornali, anziché renderne partecipi direttamente la scuola, le istituzioni, le forze dell’ordine e la comunità locale. Per di più affidandosi “in primis” ad un’associazione antidemocratica e dichiaratamente neo-fascista. La nostra è invece una comunità, ben rappresentata dall’amministrazione Municipale, attenta e attiva proprio in riferimento agli aspetti della sicurezza e della solidarietà sociale; basti ricordare, a tal proposito, le campagne già attive di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza. Dal punto di vista della prevenzione e della sicurezza, inoltre, si sta svolgendo proprio in questi giorni, in collaborazione con i Carabinieri, un’iniziativa che vede i rappresentanti dell’arma incontrare proprio in aula i ragazzi delle scuole secondarie, per affrontare insieme a loro i temi del bullismo e dei pericoli “nascosti” sul web.

La scuola, luogo essenziale per la crescita dei ragazzi e per la salvaguardia della loro serenità, rappresenta un’assoluta priorità per la nostra Amministrazione. Ma è, questo un risultato che, per essere perseguito, necessita non solo di attenzione e controlli, ma pure di partecipazione attiva, la quale può anche semplicemente consistere nel comunicare in maniera diretta l’esistenza o l’insorgere di un problema, affinché si possano tempestivamente adottare le strategie più adatte ed efficaci per la sua soluzione, evitando l’insorgere di ulteriori tensioni e il rischio di inutili strumentalizzazioni.

Per questo invitiamo ad un serio confronto le famiglie e i ragazzi che, stando alle notizie di questi giorni, avrebbero incontrato le difficoltà di cui si è scritto, al fine di poter dare, insieme, la più efficace e serena soluzione alla vicenda”.

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