Rinforzi estivi: saranno 209. Morrone e Giani (Lega) attaccano Pd e M5S
Saranno 209 (317 in tutta la Romagna) le forze dell’ordine in più per l’estate della provincia di Rimini. Lo annunciano l’onorevole della Lega Jacopo Morrone e il segretario comunale Gilberto Giani. Benché si tratti del contingente di rinforzi estivi più alto in Italia, si tratta di numeri al ribasso: lo scorso anno erano stati infatti 213 mentre nel 2024 addirittura 286. Saranno operativi dal primo luglio al 31 agosto. Gli esponenti del Carroccio evidenziano però che 21 unità (83 sul territorio) erano arrivate a Rimini 21 unità in più. Inoltre in luglio e agosto ci saranno le assegnazioni ordinarie di ulteriore personale della Polizia di Stato. “Un intervento significativo – commentano - che dimostra il cambio di passo del ministero dell’Interno, e in particolare del sottosegretario Nicola Molteni, per incrementare le assunzioni bloccate negli anni passati dalle politiche della sinistra anche di spending review”. La Lega punta poi il dito sulla risoluzione in materia di sicurezza approvata in commissione Bilancio in Regione. “Da un lato, il Pd chiede più rinforzi stabili – dicono Morrone e Giani -, che necessitano comunque dei dovuti tempi, mentre, dall’altro lato, boccia le ‘zone rosse’ e il ‘taser’ come dotazione alla polizia locale. I dem chiariscano i loro obiettivi: se puntano a una Rimini più sicura non possono bocciare l’aumento di ‘aree rosse’ a vigilanza rafforzata, e non solo nelle ‘strade della prostituzione’. E come secondo step devono potenziare la Polizia municipale che è il principale attore del presidio del territorio e del contrasto al degrado urbano”. “Sabotare le iniziative del Governo – concludono - con il miope ostruzionismo sui provvedimenti in tema di sicurezza, serve solo a penalizzare il territorio e le comunità locali”.










