RiminiTerme inaugura il nuovo Reparto Inalatorio
Si è svolta nella giornata di oggi, martedì 28 aprile, presso RiminiTerme, la presentazione ufficiale del nuovo reparto inalatorio, un intervento che segna un passaggio centrale nel percorso di rinnovamento della struttura e che rafforza in modo significativo l’offerta sanitaria dedicata alle patologie dell’apparato respiratorio. Un importante investimento nel campo della medicina termale e della salute respiratoria che si inserisce nel percorso di innovazione e sviluppo dei servizi sanitari portato avanti dalla struttura.
L’inaugurazione rientra nel contesto delle celebrazioni per i 50 anni di attività di RiminiTerme, un anniversario che non rappresenta soltanto un momento simbolico, ma l’occasione per consolidare un modello di cura che unisce tradizione termale e innovazione tecnologica. Alla conferenza stampa hanno preso parte Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini, l’assessore Francesco Bragagni, Ivan Gambaccini, Presidente di RiminiTerme, e Renzo Iorio, Presidente di Federterme.
Il cuore dell’intervento è rappresentato dal nuovo reparto inalatorio, completamente ripensato sia sotto il profilo strutturale sia dal punto di vista tecnologico. Il nuovo reparto offre un ventaglio completo di prestazioni, tra cui irrigazione nasale, doccia nasale micronizzata, inalazione, aerosol, humage, nebulizzazione, insufflazione endotimpanica e politzer, consentendo di costruire percorsi terapeutici personalizzati in base alle condizioni cliniche e alle esigenze specifiche di ogni paziente.
Particolare attenzione è stata dedicata all’organizzazione degli spazi e dei flussi, con un reparto in grado di accogliere circa 80 pazienti contemporaneamente, garantendo tempi di accesso più rapidi e una migliore gestione delle sedute. All’interno è stato inoltre realizzato un settore pediatrico dedicato, pensato per offrire un ambiente più accogliente e funzionale per i bambini, che rappresentano una parte significativa dell’utenza delle cure inalatorie. I protocolli terapeutici prevedono generalmente cicli di trattamento strutturati, con 2-4 sedute giornaliere ravvicinate per un periodo di circa dodici giorni, una modalità che consente di massimizzare l’efficacia delle cure.
Il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad nel suo intervento ha affermato "RiminiTerme è una realtà che appartiene alla storia e all'identità della nostra città e festeggiare insieme i suoi cinquant'anni di attività con questo nuovo impianto significa compiere un ulteriore passo avanti nella cura e nella prevenzione delle patologie respiratorie, offrendo alla comunità un servizio moderno e qualificato. È un investimento che valorizza una struttura che da mezzo secolo contribuisce al benessere della nostra comunità e dei tanti ospiti che ogni anno scelgono la nostra città. Un'eredità che deve continuare ad essere un patrimonio strategico per il futuro di Rimini".
“Il traguardo dei 50 anni di RiminiTerme testimonia un successo aziendale e allo stesso tempo la capacità di visione e strategia di un territorio come quello di Rimini in grado di evolvere nell’offerta e nei servizi per valorizzare la destinazione e la forza economica della città. La contemporanea apertura del nuovo reparto inalatorio testimonia poi nello specifico la chiara scelta di investire nella medicina termale rafforzando un ambito che unisce efficacia terapeutica, prevenzione e qualità della vita – ha affermato Renzo Iorio, Presidente Federterme Confindustria - In questo percorso è importante anche il contributo del Comune di Rimini che ha creduto e investito nel valore delle terme”.
"Questo nuovo impianto rappresenta un passaggio fondamentale nel nostro percorso di crescita e di evoluzione della struttura – ha dichiarato Ivan Gambaccini, Presidente di RiminiTerme – perché ci consente di mettere insieme esperienza, qualità delle cure e innovazione tecnologica in un unico spazio pensato per il paziente. In questi cinquant’anni abbiamo costruito un modello che unisce la forza della tradizione termale alla capacità di rinnovarsi continuamente, e oggi facciamo un ulteriore passo avanti in questa direzione".












