Dal 19 giugno
Luce e gas, nulli contratti stipulati dai call center senza preventivo consenso
In foto: foto pexels
di Redazione
Mar 28 Apr 2026 11:57 ~ ultimo agg. 12:05
Scatta il 19 giugno quella che si auspica come una rivoluzione in tema di telemarketing. Diventeranno infatti operative alcune disposizioni contenute nel decreto bollette che interessano le telefonate commerciali finalizzate a proporre al pubblico contratti di luce e gas. In sostanza, se in passato il consumatore si trovava spesso a dover dimostrare di non aver mai acconsentito a un cambio di fornitore, oggi la nuova legge stabilisce un principio di nullità radicale per ogni accordo sottoscritto via telefono o messaggistica qualora manchi un consenso preventivo, esplicito e documentato. In altre parole, senza un'autorizzazione commerciale chiara, rilasciata dal cliente prima del contatto, l'eventuale contratto è giuridicamente inesistente.
“In Emilia-Romagna il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti, anche per la struttura economica del territorio – spiega Marco Lupo, delegato regionale di Consumerismo No Profit - Parliamo di un tessuto produttivo composto da centinaia di migliaia di imprese, molte delle quali esposte direttamente a queste dinamiche. Il telemarketing aggressivo non ha colpito solo le famiglie, ma anche attività economiche che si sono trovate coinvolte in attivazioni non autorizzate o condizioni contrattuali non trasparenti. Tra i settori più esposti figura anche quello turistico: in Romagna il comparto alberghiero ha registrato negli anni criticità operative e contrattuali legate a queste pratiche, con impatti che in alcuni casi hanno inciso anche sulla gestione dei servizi e delle comunicazioni”.
Il decreto bollette contiene poi alcune misure sul telemarketing che, prima di diventare a tutti gli effetti operative, richiedono l’intervento di AGCOM e del Garante per la protezione dei dati personali. In particolare la norma stabilisce che "I contatti telefonici di cui al comma 8-bis sono effettuati dal professionista da un numero che lo identifica univocamente". Qualora l'Agcom accerti che la chiamata proviene da numeri non assegnati al professionista, potrà ordinare la sospensione immediata delle linee. Il Garante Privacy potrà inoltre richiedere interventi in presenza di segnalazioni diffuse.
“Le nuove misure rafforzano la lotta al telemarketing selvaggio e garantiranno maggiori tutele ai consumatori, che potranno vedersi annullare i contratti stipulati in violazione delle norme” conclude Lupo.
“In Emilia-Romagna il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti, anche per la struttura economica del territorio – spiega Marco Lupo, delegato regionale di Consumerismo No Profit - Parliamo di un tessuto produttivo composto da centinaia di migliaia di imprese, molte delle quali esposte direttamente a queste dinamiche. Il telemarketing aggressivo non ha colpito solo le famiglie, ma anche attività economiche che si sono trovate coinvolte in attivazioni non autorizzate o condizioni contrattuali non trasparenti. Tra i settori più esposti figura anche quello turistico: in Romagna il comparto alberghiero ha registrato negli anni criticità operative e contrattuali legate a queste pratiche, con impatti che in alcuni casi hanno inciso anche sulla gestione dei servizi e delle comunicazioni”.
Il decreto bollette contiene poi alcune misure sul telemarketing che, prima di diventare a tutti gli effetti operative, richiedono l’intervento di AGCOM e del Garante per la protezione dei dati personali. In particolare la norma stabilisce che "I contatti telefonici di cui al comma 8-bis sono effettuati dal professionista da un numero che lo identifica univocamente". Qualora l'Agcom accerti che la chiamata proviene da numeri non assegnati al professionista, potrà ordinare la sospensione immediata delle linee. Il Garante Privacy potrà inoltre richiedere interventi in presenza di segnalazioni diffuse.
“Le nuove misure rafforzano la lotta al telemarketing selvaggio e garantiranno maggiori tutele ai consumatori, che potranno vedersi annullare i contratti stipulati in violazione delle norme” conclude Lupo.
Soddisfatto anche l’avvocato Giacomo Tamburini Zanchini, vice presidente di Lega Consumatori Rimini: "Questa novella, lungamente attesa, fornisce una concreta tutela agli utenti, sempre più vessati da telefonate ricevute da call center di fornitori che spesso inducono alla stipula di contratti non richiesti".
. Del tema si è parlato nella puntata di Tempo Reale con Marco Lupo (dal minuto 43)
https://www.icaroplay.it/programmi/informazione/tempo-reale-stagione-2024-2025/tempo-reale-martedi-28-aprile-2026/
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