Rimini potenzia la videosorveglianza: verso le 557 telecamere entro il 2026
Il sistema di videosorveglianza nel territorio comunale di Rimini tocca le 464 telecamere attive sul territorio, delle quali 29 dotate di tecnologia OCR per la lettura automatica delle targhe veicolari. Ma sono numeri destinati a crescere. La Giunta ha infatti approvato il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del progetto City Vision per l’installazione di 65 nuove telecamere, per un investimento complessivo di un milione di euro.
Con questa implementazione e con le altre inserite nel piano degli interventi, entro la fine del 2026 il totale della rete di occhi elettronici arriverà a 557. Non è il primo intervento dell’anno a proposito di ampliamento della rete, sono state già fatte nuove installazioni
Nel corso del 2026 sono già stati completati diversi interventi di ampliamento della rete, con nuove installazioni in Piazza Ferrari (2), nell'ambito del progetto Borgo Marina, dove già sono attive 5 telecamere, nel sottopasso Curiel-Morri-Mazzini (3), in via Gradizza a Corpolò (1), al Parco Don Tonino Bello (6), nei tratti 6 e 7 del Parco del Mare con ben 46 telecamere, e nel primo lotto del parcheggio Marvelli. Interventi che hanno permesso di estendere la copertura in aree strategiche della città, tra centro storico, zone residenziali e spazi verdi di nuova realizzazione. Il piano di sviluppo non si ferma però al 2026.
Il 2027 vedrà infatti l'avvio del progetto Urban Eye con 100 nuove telecamere, distribuite tra accessi cittadini, forese, cimiteri, quartieri e la rete del Metromare. A questi si aggiungeranno il secondo lotto del parcheggio Marvelli, la videosorveglianza di Piazza Marvelli con telecamere OCR e il progetto Hub Urbani, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Ulteriori interventi restano collegati alle opere pubbliche in corso, tra cui l'accesso al Parco del Mare da via Vespucci, l'area dell'RDS Stadium, il comparto della Corderia, il sottopasso di via Principe Amedeo e il secondo lotto di Piazzale Carso.










