Rimini, meno nascite e meno decessi. In calo i residenti stranieri
Meno nascite e meno decessi, calano gli stranieri, salgono le unioni civili. Queste alcune conclusioni che si possono trarre dal report del Comune di Rimini che come ogni anno fotografa la situazione demografica della città. Nel 2025 la popolazione residente nel Comune si attesta a 150.272 persone, in linea con il 2024. In calo i nuovi nati, con 795 unità, contro le 917 del 2024. Tra le nuove nate femmine il nome più scelto è Aurora, mentre tra i nuovi nati maschi prevale Edoardo. Diminuiscono però anche i decessi, 1.497 in totale, a fronte dei 1.603 dell’anno precedente.
I nuclei familiari formati da una persona sola rappresentano il 39% del totale, un dato che evidenzia un cambiamento progressivo nelle forme dell’abitare e delle relazioni familiari. Per quanto riguarda i matrimoni, lo scorso anno ne sono stati celebrati 358, di cui 261 con rito civile a fronte di 97 riti religiosi. L’età media al matrimonio civile è di 46,6 anni per gli uomini e 42,6 anni per le donne. Nel matrimonio religioso, invece, l’età media scende a circa 35 anni per i maschi e a 33 anni per le femmine. Si affiancano a questi dati le 32 Unioni Civili registrate nel corso dell’anno: il valore più alto mai rilevato nel Comune di Rimini, indicativo di una crescente diversificazione dei modelli familiari e affettivi.
A Rimini si assiste inoltre a un consolidamento dei nuovi residenti italiani, mentre la componente straniera è in lieve calo: i residenti con cittadinanza non italiana sono infatti 19.758, in flessione di 297 unità, un dato che incide per circa il 13,15% sull’intera popolazione riminese. Il flusso immigratorio dall’estero si attesta a 1.294 unità, e i paesi da cui arrivano più persone sono l’Albania, con 183 nuovi ingressi nel 2025, e l’Ucraina con 142. Per quanto riguarda infine gli ultracentenari, sono 55 in totale a Rimini, e ben 44 sono donne.












