Indietro
menu
in consiglio comunale

Rimini avrà un garante dei diritti delle persone disabili. Voto unanime

In foto: repertorio
repertorio
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Il Consiglio comunale di Rimini ha approvato all'unanimità l'Ordine del Giorno per istituire il Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità. Il testo era stato presentato dai consiglieri comunali Serena Soldati, della lista Jamil Rimini Rinata, e Andrea Pari (Lega), al termine di un percorso di confronto che ha coinvolto maggioranza e minoranza, l'Assessore Kristian Gianfreda e i dirigenti comunali, con l'obiettivo di costruire un testo condiviso e capace di raccogliere il più ampio consenso possibile. La proposta richiama i principi della Costituzione, della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e il recente quadro normativo nazionale che ha istituito l'Autorità Garante nazionale. In questo contesto, anche Rimini potrà dotarsi di un presidio di prossimità capace di ascoltare i cittadini, raccogliere le segnalazioni e favorire il dialogo tra istituzioni, servizi e comunità.


La proposta prevede che il futuro Garante sia nominato dal Consiglio comunale attraverso una procedura pubblica e trasparente, operi in piena autonomia e riferisca periodicamente al Consiglio sull'attività svolta. Tra le sue funzioni vi saranno il monitoraggio dell'accessibilità degli spazi e dei servizi comunali, il contrasto alle discriminazioni e all'abilismo e la promozione di una comunicazione istituzionale rispettosa della dignità delle persone con disabilità.
"Sono molto soddisfatta che questo Ordine del Giorno sia stato approvato all'unanimità. È un voto che va oltre le appartenenze politiche e afferma un principio
condiviso: la tutela dei diritti delle persone con disabilità è una responsabilità di tutta la comunità. Desidero ringraziare il collega Andrea Pari, con il quale ho condiviso la stesura della proposta, e tutte le consigliere e i consiglieri comunali che hanno contribuito a migliorarla. Un ringraziamento particolare va all'Assessore Kristian Gianfreda e ai dirigenti comunali, che hanno partecipato con disponibilità e spirito costruttivo al confronto. Il valore più importante di questo risultato è proprio il metodo con cui è stato raggiunto: dialogo, ascolto e collaborazione, mettendo al centro non le appartenenze politiche ma i diritti delle persone. Confidiamo che questo stesso metodo possa guidare anche la prossima fase, quella della stesura del regolamento che disciplinerà il Garante comunale, affinché sia il frutto di un percorso altrettanto condiviso, partecipato e orientato all'interesse della comunità".

Altre notizie