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Un progetto da approfondire

Via Roma e Via Dante: una proposta per rendere più verde e sicura della città

In foto: la proposta per via Roma, angolo via Dante
la proposta per via Roma, angolo via Dante
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Rendere più accattivante e fruibile la cartolina per chi arriva a Rimini in treno: le vie Roma e Dante. Come farlo? Mantenendo l'attuale viabilità, rifacendo i marciapiedi con materiali di qualità, ripiantumando alberi nelle aiuole già esistenti, eliminando le barriere architettoniche e rinnovando l'arredo urbano. La proposta arriva da un residente di Via Roma che vive quotidianamente una tra le zone più trafficate e sensibili della città per la sua vicinanza alla stazione ferroviaria.

Ecco la mail che ha inviato alla nostra redazione (accompagnata anche da foto e rendering):

"Chi arriva a Rimini in treno incontra subito due delle strade più importanti della città: Via Roma e Via Dante. La prima conduce verso Porta Galliana, il porto e il Ponte di Tiberio, oggi al centro di un importante processo di valorizzazione; la seconda rappresenta uno dei principali collegamenti pedonali con il centro storico. Eppure entrambe soffrono di un progressivo impoverimento del verde e della qualità dello spazio pubblico.

Lungo Via Roma sono ancora ben visibili le aiuole che un tempo ospitavano alberi, oggi in gran parte vuote. Via Dante presenta criticità analoghe. Il risultato è un ambiente dominato da asfalto e cemento, con marciapiedi poco ombreggiati e un'immagine che non rispecchia il percorso di riqualificazione che Rimini sta portando avanti negli ultimi anni.

Non si tratta soltanto di una questione estetica. La carenza di alberature contribuisce ad aumentare le temperature estive, amplifica gli effetti delle isole di calore urbane, rende meno confortevoli gli spostamenti a piedi e riduce la capacità del verde di mitigare il rumore del traffico e intercettare parte degli inquinanti atmosferici. Oggi, più che mai, gli alberi sono una vera infrastruttura ambientale, fondamentale per adattare le città ai cambiamenti climatici.

Ma c'è anche un altro aspetto da non sottovalutare: la sicurezza urbana. Le aree limitrofe alla stazione ferroviaria sono, per loro natura, contesti delicati che richiedono particolare attenzione. Numerosi studi di urbanistica dimostrano come spazi pubblici curati, ben illuminati, frequentati e ricchi di verde favoriscano una maggiore presenza di persone e una migliore percezione di sicurezza, contrastando il degrado e incentivando la vivibilità. Una strada ordinata, ombreggiata e ben mantenuta invita residenti e visitatori a viverla, contribuendo a renderla più sicura in ogni momento della giornata.

Via Roma e Via Dante rappresentano inoltre la prima immagine della città per migliaia di persone che ogni anno arrivano a Rimini in treno. Sono la vera cartolina d'ingresso della città: il percorso che accompagna i visitatori verso Porta Galliana, il porto, il Ponte di Tiberio e il centro storico. È quindi naturale che questi assi urbani siano coerenti con il livello qualitativo delle recenti riqualificazioni del Parco del Mare, di Piazza Malatesta, del Teatro Galli e della stessa Porta Galliana.

La proposta è concreta e sostenibile: mantenere l'attuale viabilità, rifare i marciapiedi con materiali di qualità, come quelli utilizzati nella recente riqualificazione di Via XX Settembre, ripiantumare gli alberi nelle aiuole già esistenti, eliminare le barriere architettoniche agli attraversamenti e rinnovare l'arredo urbano. Senza stravolgere la circolazione, si potrebbe trasformare questo tratto in un viale più verde, più fresco, più sicuro e più accogliente.

Rigenerare Via Roma e Via Dante significherebbe completare il percorso di riqualificazione urbana già intrapreso da Rimini, creando un collegamento all'altezza dei luoghi simbolo della città e offrendo a residenti e turisti un ingresso più bello, più vivibile e più resiliente ai cambiamenti climatici. Perché il modo in cui una città accoglie chi arriva racconta molto della città stessa".

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