Riccione Summer: per esercizi e hotel aumentano gli spazi all'aperto
Un piano operativo di ampio per tentare di elevare la qualità dell'offerta turistica riccionese e sostenere il tessuto economico locale. Si tratta di Riccione Summer 2026, manovra approvata dall’amministrazione comunale. La principale novità del progetto è la possibilità per i pubblici esercizi e le strutture ricettive alberghiere, situati nelle aree escluse dall’applicazione del regolamento dehors, di ampliare temporaneamente le proprie superfici di somministrazione all’aperto. Una misura valida anche in deroga ai limiti ordinari previsti dalle licenze o dalle concessioni demaniali che consentirà alle attività di occupare aree attigue o, eccezionalmente, nelle immediate vicinanze del proprio esercizio, favorendo il potenziamento della capacità di accoglienza in zone di pregio come il lungomare, il porto e l’arenile.
Sarà consentita l’installazione temporanea di elementi facilmente amovibili come tavolini, sedute, tende, pedane, paratie frangivento e strutture ombreggianti, purché privi di fondamenta o ancoraggi fissi al suolo. Queste installazioni dovranno essere completamente rimosse entro il 31 ottobre 2026. Per l’area dell’arenile, l’occupazione dovrà rispettare le date di inizio e fine della stagione balneare, garantendo in ogni caso il limite massimo di 120 giorni per gli interventi soggetti a disciplina paesaggistica e assicurando il totale ripristino dello stato dei luoghi. Resta l'obbligo assoluto di rispettare le norme del Codice della strada e della navigazione, garantendo sempre l’accessibilità degli ingressi, il transito pedonale e l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Per facilitare gli operatori, il Comune ha previsto percorsi amministrativi semplificati e digitalizzati. Le attività situate su suolo pubblico comunale utilizzeranno il portale telematico Impresainungiorno.gov.it, mentre per le aree demaniali è prevista la partecipazione a uno specifico avviso pubblico mediante la trasmissione del modello D1 del Sid (Sistema informativo demanio).
La sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Urbanistica Christian Andruccioli sottolineano come il progetto nasca “per dare una risposta forte e immediata alle esigenze del comparto economico, offrendo alle imprese la possibilità di accogliere i visitatori in spazi più ampi e qualificati. La delibera rappresenta un tassello fondamentale della visione di governo sostenibile del territorio, con l'obiettivo di confermare Riccione come modello di riferimento per il turismo internazionale, capace di coniugare la vitalità delle imprese con il rispetto dei beni comuni e della bellezza paesaggistica”.











