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Reperibilità veterinaria. Nel 2009 649 chiamate, il picco in estate

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 19 Giu 2010 10:50 ~ ultimo agg. 13 Mag 19:11
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489 sono state le chiamate per animali di proprietà, 160 le richieste di soccorso per animali selvatici o randagi. Gli interventi hanno riguardato in maggioranza i cani, 425, 124 invece per gatti, 21 per animali domestici di altre specie e 89 per animali selvatici. Il periodo col maggior numero di chiamate è stato quello estivo. Il servizio di reperibilità è attivo dal 2005 ed è sufficiente contattare il 118 chiedendo l’operatore di turno dell’Ausl.

La nota stampa

Nei Comuni del riminese dal 2005 è attivo un servizio di reperibilità promosso dalla Assessorato Tutela Faunistica della Provincia di Rimini in collaborazione con le Associazioni protezioniste e gestito dall’ Area Dipartimentale Sanità Pubblica Veterinaria dell’ Ausl di Rimini.
Il servizio si attiva telefonando al 118 e chiedendo di contattare l’operatore di turno dell’Ausl.
Per gli animali selvatici personale dell’ Ausl si attiva direttamente per il recupero di animali incidentati o in difficoltà, per il loro trasporto presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Torre Pedrera, e per le prime cure necessarie.
Per gli animali d’ affezione vaganti, randagi o presunti tali, vengono attivate le reperibilità dei servizi controllo popolazione canina dei diversi comuni o loro convenzionati per il recupero e il trasporto in ricovero di animali incidentati o in difficoltà. In caso di animali “morsicatori” e/o pericolosi interverrà anche personale dell’ Ausl.
Per animali da compagnia di proprietà che necessità d’ assistenza veterinaria urgente ed i cui proprietari non riescono a raggiungere il proprio professionista di fiducia, il servizio attivato fornisce informazioni comunicando recapiti telefonici di ambulatori veterinari disponibili a fornire le prestazioni richieste.
Tramite quindi il 118 è possibile trovare una risposta per qualsiasi situazione d’emergenza relativa sia agli animali d’ affezione che selvatici, evitando inutili disguidi.
Nel periodo 01.01-31.12 2009 a questo servizio si sono rivolti ben 649 cittadini : 489 per animali di proprietà, 160 per richieste di soccorso verso animali selvatici, randagi o di proprietà sconosciuta. Le richieste d’ intervento sono state 425 per cani, 124 per gatti, 21 per animali domestici di diverse specie, 89 per animali selvatici ( caprioli, istrici, volpi, gabbiani, ricci, rettili ). Il periodo con il maggior numero di chiamate è risultato quello estivo, con 226 chiamate concentrate nei mesi di giugno, luglio e agosto, dato che sono sempre più numerosi i turisti che trascorrono le vacanze insieme a famigliari a quattro zampe e che in caso di necessità si rivolgono a questo recapito.
Si evidenzia come questa iniziativa sia totalmente finanziata dalla Provincia di Rimini nonostante questo Ente non abbia alcun obbligo istituzionale in merito ai servizi rivolti agli animali di proprietà. Si auspica perciò che anche le Associazioni economiche di categoria contribuiscano a concorrere al mantenimento di un servizio ampiamente apprezzato da residenti e turisti, che, se non rifinianziato, cesserà al termine di questa stagione estiva.
Si tratta infatti di un progetto veramente qualificante, da pubblicizzare in tutti i modi possibili inserendolo come valore aggiunto nelle campagne promozionali, presentandolo come ulteriore attrattiva per i vacanzieri, considerando che il “turismo ambientale”, nonostante la situazione esistente, è attualmente in piena espansione.

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