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Referendum Giustizia: seggi aperti domenica e lunedì. Non serve il quorum

In foto: referendum sulla giustizia
referendum sulla giustizia
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 21 Mar 2026 11:06 ~ ultimo agg. 11:44
Tempo di lettura 3 min

Ci sono anche 3 milioni e 365mila emiliano romagnoli (oltre 261mila in provincia di Rimini) tra gli italiani chiamati al voto il prossimo 22 e 23 marzo. Col referendum sulla Giustizia gli elettori sono chiamati a pronunciarsi su una revisione della Costituzione, già approvata dal Parlamento, che introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti.

La consultazione si è resa necessaria perché la riforma non ha avuto in aula la prevista maggioranza dei due terzi. Il testo, in particolare, prevede la creazione di due Consigli Superiori distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica. Si introduce poi una Corte disciplinare di rango costituzionale alla quale viene attribuita la competenza sui procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati. Un ulteriore profilo riguarda poi le modalità di selezione dei componenti degli organi di autogoverno. La riforma prevede infatti il ricorso al sorteggio.

Sulla scheda comparirà un unico quesito. Votare SÌ significa confermare questa riforma costituzionale e consentirne l’entrata in vigore (anche se sarà poi necessaria l’adozione di leggi ordinarie di attuazione); votare NO comporta il mantenimento dell’assetto vigente. Visto che si tratta di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto quorum quindi la validità del voto non dipende dalla percentuale di affluenza, ma esclusivamente dal numero di voti favorevoli o contrari espressi dagli elettori. I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. 

. https://www.regione.emilia-romagna.it/elezioni

. Il quesito

«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?»

. Come si vota

Nel referendum confermativo gli elettori sono chiamati a esprimersi su una domanda che chiede se confermare o meno il testo della legge.

Sulla scheda compaiono due opzioni:

Sì, per confermare la legge
No, per respingerla.
L’elettore esprime il proprio voto tracciando un segno su una sola delle due risposte.

Votando “Sì” si conferma la legge approvata dal Parlamento.

Votando “No” la legge viene respinta

Prima di recarsi al seggio, è consigliabile verificare di avere con sé la tessera elettorale valida. Chi l'avesse smarrita o avesse esaurito gli spazi può richiederne una nuova presso l'Ufficio Elettorale del proprio comune (sono aperti anche nei giorni di voto)

. Elettori per provincia

La ripartizione degli elettori in Emilia-Romagna, per provincia, è: Bologna 776.517 elettori (1.055 sezioni); Ferrara 264.990 (406 sezioni); Forlì-Cesena 300.315 (387 sezioni); Modena 524.647 (701 sezioni); Parma 335.341 (470 sezioni); Piacenza 211.506 (299 sezioni); Ravenna 294.453 (400 sezioni); Reggio Emilia 396.915 (476 sezioni); Rimini 261.194 (331 sezioni).

https://www.icaroplay.it/programmi/referendum-giustizia-seggi-aperti-domenica-e-lunedi-non-serve-il-quorum/
https://www.icaroplay.it/programmi/informazione/fuori-dallaula/fuori-dallaula-25-26-rimini-vista-dai-partiti-fuori-dallaula-per-ora-2/
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