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Redistribuzione Tasi. Per Riccione 1,3 milioni dallo Stato

In foto: il Municipio di Riccione
il Municipio di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 7 Apr 2016 15:14 ~ ultimo agg. 19 Mag 10:24
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Sono stati resi noti, anche se non ancora definitivi perché manca il relativo decreto, i dati inerenti i trasferimenti erariali per l’ anno 2016, recanti fra l’altro, la quantificazione della restituzione ai Comuni della TASI prima casa eliminata dal Governo Renzi. Nella prima stesura della Legge di Stabilita’ non erano state prese in considerazione le istanze delle Amministrazioni che, come Riccione, avevano anticipato il provvedimento del Governo fin dal 2014, esentando i contribuenti dal pagamento della TASI prima casa ed era stato stabilito che i trasferimenti compensativi sarebbero stati quantificati con riferimento al gettito effettivo 2015. Nella sua stesura finale invece la legge di stabilita’ ha previsto un fondo di 80 milioni di euro, di cui appunto e’ stata effettuata l’ ipotesi di redistribuzione ai Comuni che non avevamo messo la Tasi o l’ avevano prevista con aliquote inferiori a quelle standard.

Da questa ipotesi di redistribuzione Riccione esce con un’assegnazione di oltre un milione trecentomila euro, che pero’ in conseguenza di altri meccanismi che penalizzano gli enti che non utilizzano appieno le leve tributarie a loro disposizione, si abbassano a circa seicentomila euro.

“I maggiori trasferimenti verranno recepiti a bilancio non appena approvato il decreto di riparto –  precisa la dott.ssa Cinzia Farinelli dirigente al Bilancio che oltremodo osserva – si conferma cosi la solidità del bilancio, e la bontà delle scelte effettuate dall’ Amministrazione, che non é stata penalizzata dopo aver addirittura anticipato le scelte del governo”.
Soddisfatto il sindaco Renata Tosi: ” Siamo stati tra i pochi che hanno deciso di togliere la TASI alle prime case. Una scelta che abbiamo fatto già due anni fa confortati dalla precisa convinzione che la fiscalità  deve essere uno strumento equo e saggio che guarda innanzitutto alle esigenze dei cittadini, non solo a far quadrare i bilanci “

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