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Colpa del "buonismo sinistroide"

Rapinatori incappucciati al Villaggio Primo Maggio. La denuncia di Erbetta (FI)

In foto: Mario Erbetta
Mario Erbetta
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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La nuova zona artigianale del Villaggio Primo Maggio a Rimini è stata presa di mira da una banda di rapinatori incappucciati che disattivano gli antifurti, fanno sopralluoghi e poi tornano a ripulire le attività. La denuncia arriva dal coordinatore riminese di Forza Italia Mario Erbetta che spiega come la banda sia anche stata immortalata dalla videosorveglianza. L’ultima ad essere colpita è stata il 6 ottobre la Prime Cleaning ma c’è anche una carrozzeria “visitata” ben tre volte. “E nonostante le varie denunce fatte alle autorità – attacca Erbetta – questi predoni continuano a fare quello che vogliono al punto di costringere queste attività a pensare di rivolgersi alla vigilanza privata per supplire alla carenza pubblica di sicurezza“. Il coordinatore azzurro prosegue la sua disamina affrontando anche il tema della Vecchia Pescheria dove “sabato sera scorso c’è stata – dice – l’ennesima rissa tra baby gang poco prima di mezzanotte. Ragazzi con cappucci e sciarpe che coprono il viso se le sono date di santa ragione senza che ci fosse una presenza delle forze dell’ordine vicina per impedire la rissa. La cosa che lascia perplessi è che anche nel week end precedente sono avvenuti tafferugli sempre nella vecchia Pescheria alla presenza di tre assessori e nessun provvedimento è stato intrapreso dall’amministrazione comunale“. Secondo l’esponente di centrodestra la situazione che vive Rimini dal punto di vista dell’ordine pubblico è colpa del “buonismo sinistroide“.
Rivolgendosi a Prefetto, Questore e Sindaco, Erbetta invita a “prendere provvedimenti urgenti e seri per rendere sicura tutta la città e le sue periferie come la zona artigianale del Villaggio Primo Maggio e in particolare il centro storico utilizzando le unità cinofile dei vari gruppi di polizia, ripristinando il poliziotto di quartiere e dando vita a un vero servizio di sicurezza partecipata con security privati pagati dagli imprenditori locali, una vera collaborazione tra pubblico e privato per garantire sicurezza ai riminesi e ai turisti“.
Come Forza Italia Rimini – conclude –, tramite il nostro Onorevole Tassinari Mari Rosaria riproporremo l’interrogazione sul tema sicurezza della città di Rimini al Ministro degli Interni Piantedosi sperando che da Roma arrivi quell’ input necessario per un serio cambiamento magari con nuove unità di poliziotti per
un maggior pattugliamento del territorio“.

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