Questura. Santi: serve rispetto dei ruoli, resettiamo tutto
Anche il presidente della provincia Riziero Santi dice la sua sulle discussioni nate sulle modalità della visita dei due sottosegretari Morrone e Molteni a Rimini per la questione della nuova Questura.
“La giornata di giovedì scorso andrebbe resettata – attacca Santi -. Può succedere che non ne vada dritta una. E’ successo. Un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato a mo di conferenza con passerella sul podio; una strana scaletta burocratica degli interventi dei Sindaci imposta e fatta in base al numero degli abitanti (poi anche questa non rispettata) e non in base a chi chiede di intervenire. Il diniego di intervento alla provincia nonostante la legge 121/81 ne preveda la presenza attiva in comitato; una conclusione incerta e priva di decisioni; l’inspiegabile silenzio sull’incontro che sarebbe seguito con rappresentanti del governo sullo stesso argomento; la presenza di un segretario di partito con tanto di foto in posa. Chiaro che tutto questo non poteva che suscitare indignazione da parte dei Sindaci che sono i rappresentanti istituzionali del territorio. Le istituzioni devono dialogare apertamente e nel rispetto dei ruoli, come giustamente mi ha riconfermato anche ieri il Prefetto. Resettiamo la giornata di Giovedì e ripartiamo dal “Patto” sottoscritto e da corrette relazioni istituzionali”.










