Protesta dei commercianti di viale Ceccarini. La maggioranza fa quadrato
I commercianti di viale Ceccarini protestano per l'impatto del cantiere, preoccupati per i ritardi e il progressivo spegnersi del salotto, con tante attività che hanno chiuso in questi ultimi mesi. Di fronte a questo vento contrario i partiti di maggioranza provano a fare quadrato attorno alla sindaca e alla giunta. Lo fanno con una nota formata da Partito Democratico, Uniamo Riccione, Riccione col Cuore, Riccione Coraggiosa, Mens Contemporanea, Riccione 2030 in cui confermano "pieno e convinto sostegno all’azione dell’Amministrazione. Ogni grande trasformazione comporta una fase di transizione e sarebbe stato semplice evitare i disagi immediati rinviando le scelte, ma restare fermi avrebbe significato condannare Riccione a un lento e costante declino. L’intervento complessivo, per un investimento di circa 10 milioni di euro, è una scelta vitale per restituire forza, identità ed eleganza al luogo che più di ogni altro rappresenta l’immagine di Riccione nel Paese".
Sui disagi affrontati dai commercianti: "Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà e dei sacrifici economici che gli operatori stanno affrontando a causa del cantiere. Proprio per questo l’Amministrazione ha già adottato una misura reale e significativa: la riduzione della Tari del 50% per tutte le attività coinvolte. Accogliamo inoltre con grande favore il segnale di responsabilità arrivato da molti proprietari di immobili che hanno ridotto i canoni di affitto ai gestori"
Vengono poi ribadite le tempistiche: il tratto da viale Milano a viale Gramsci sarà pronto entro Pasqua, mentre il completamento fino all’incrocio con viale Dante avverrà entro il 31 maggio.
E in generale sui cantieri pubblici cittadini: viale Ceccarini è solo un tassello di una "fabbrica del fare" che conta oggi 15 cantieri attivi per un valore storico di oltre 50 milioni di euro: dal Lungomare del Sole all’ex Mattatoio e il nuovo canale del porto, dallo Spazio Tondelli al nuovo Museo del territorio, fino agli investimenti su scuole, il nuovo come per l’impiego e impianti sportivi, come la nuova piscina e il nuovo antistadio. Questa amministrazione di Riccione non annuncia, realizza.












