Indietro
menu
Newsrimini Rimini Scuola

Privatizzazione servizi educativi. Lisi risponde a educatrici, Pazzaglia critico

di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Sab 26 Gen 2013 16:51 ~ ultimo agg. 16 Mag 07:50
Tempo di lettura 1 min

“In un passaggio della mia risposta – spiega la Lisi in una nota – sottolineavo come l’avvalersi anche del contributo del privato permettesse un intervento più mirato alle effettive esigenze dei bambini portatori di handicap, affiancando loro l’insegnante di sostegno più adatta alle difficoltà specifiche.”
“Non quindi – prosegue – un giudizio globale sulla qualità del servizio pubblico nei nidi ma la risposta a una interrogazione specifica su un tema particolare che riguarda un particolare segmento d’attività all’interno del servizio erogato.”
La Lisi ricorda l’alta considerazione dell’amministrazione per i servizi educativi nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali testimoniato dal risalto dato alla positiva indagine di customer satisfaction presentata alla stampa a fine novembre. Per l’assessore il punto di riferimento è l’integrazione tra servizio pubblico e privato. Solo in questo modo, spiega, è possibile tentare di azzerare le liste di attesa.

Una risposta che non convince il consigliere di Sel-Fare Comune Pazzaglia: la Lisi non entra nel merito, dice, deve spiegare perché il servizio di sostegno ai bambini disabili e i due nuovi plessi didattici pubblici di via della Rondine e via Sacco e Vanzetti stanno per essere passati dal Comune al privato.

Altre notizie
di Redazione