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Ponte sul Conca, confermata l’apertura a maggio. Lavori al 60%

di Redazione   
Tempo di lettura 5 min
Gio 19 Dic 2013 12:22 ~ ultimo agg. 17 Mag 00:21
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Il viadotto, per una lunghezza complessiva di 210 metri, unirà le due sponde tra i Comuni di Morciano e San Clemente. L’intervento ha un costo complessivo intorno agli 11.500.000 €.
Servirà la zona delle Ceramiche del Conca ma anche il nuovo polo artigianale da 800.000 metri quadri previsto dal PTCP a Sant’Andrea in Casale.
L’assessore provinciale Meris Soldati ha sottolineato come siano stati rispettati gli impegni presi dalla Provincia dopo lo stop ai lavori dell’autunno 2012, con l’approvazione della variante e la ripartenza del cantiere a giugno.

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La scheda del progetto:

1. LE MOTIVAZIONI

Il presente progetto ha per oggetto la realizzazione di un tratto stradale di collegamento tra la S.P. n. 17 e la S.P. n. 35 nei Comuni di San Clemente e Morciano di Romagna, Provincia di Rimini.
Obiettivo della realizzazione dell’opera è ridurre i problemi ambientali (contenimento delle emissioni in atmosfera e dei livelli di pressione sonora all’interno dei centri abitati) e di sicurezza stradale (riduzione del n. di incidenti) connessi in via prioritaria al traffico di attraversamento dei centri urbani di:
· Morciano di Romagna; centro abitato con elevata densità abitativa (oltre 1200 ab/Kmq – media provinciale 552 ab/kmq) ed una media di oltre 20 incidenti gravi/anno (con morti o feriti) negli ultimi 5 anni;
· Sant’Andrea in Casale, in Comune di San Clemente (15 incidenti gravi/anno nell’ultimo quinquennio).

In particolare l’intervento consentirà di creare una relazione diretta, tra le importanti aree produttive di Casarola sulla SP18 e Sant’Andrea in Casale sulla Sp35 e l’hub infrastrutturale A14-SS16 di Cattolica-San Giovanni Marignano. Tale relazione è invece attualmente sopportata in misura sensibile dalla viabilità di rango locale degli abitati di Morciano e di Sant’Andrea in Casale. L’opera andrà quindi a costituire il potenziamento e la naturale integrazione del collegamento tra l’autostrada A14 e la parte della vallata con le provinciali 17, 35, 18, 58.
In particolare per quanto riguarda Morciano la presenza dell’opera consentirà di ridurre il traffico all’interno del centro abitato intercettando il traffico di attraversamento proveniente dalla Sp18 e dalla SP 35, da monte verso mare (stimabile in circa 6.000 veicoli equivalenti/giorno) ed il traffico di attraversamento proveniente dalla costa – SS16 – A14 e dalla SP 58 (circa 6.000 veicoli equivalenti/giorno).
È importante sottolineare il fatto che tale traffico risulta composto da una percentuale elevata, circa il 15%, di traffico pesante e che circa il 85% del flusso si svolge tra le 7.00 e le 20.00 con una distribuzione di picchi appena marcati nelle ore di punta: circa l’8% nel picco serale, circa il 7% nelle ore mattutine e centrali e intorno al 6% nelle altre fasce orarie. Fatti salvi i contributi degli spostamenti sistematici per motivi di scuola-lavoro etc., che contribuiscono a generare i massimi relativi delle ore di punta, nel resto della giornata non cambia in modo sostanziale la percentuale di traffico pesante (poco influenzato dai suddetti spostamenti) a testimonianza dell’impatto rilevante del traffico di attraversamento rispetto al TGM rilevato.
Valutazioni analoghe sono del tutto verificabili per l’abitato di Sant’Andrea in Casale, per il quale è necessario tenere conto che l’opera consentirà di spostare sul nuovo asse i flussi legati ai generatori esistenti rappresentati dalla zona produttiva esistente sulla Sp 35 a NE di Sant’Andrea in Casale e dallo stabilimento della “Ceramica del Conca” localizzato immediatamente a sud dell’abitato.
Sant’Andrea in CasaleInoltre è fondamentale il ruolo svolto dall’opera nell’intercettazione dei flussi in particolare di traffico pesante che si verranno a generare per effetto della prossima realizzazione dell’area produttiva prevista dal PTCP (oltre 800 mila mq complessivi) ed a causa della espansione dell’impianto produttivo delle ceramiche. Nel progetto sia l’area produttiva prevista che l’area delle ceramiche sono collegate direttamente all’asse con rotatorie di “porta”.
2. IL TRACCIATO STRADALE
La nuova bretella ubicata per la gran parte del tracciato nel Comuni di San Clemente e per un breve tratto, in quello di Morciano di Romagna, si sviluppa per complessivi 2.738 m circa, suddivisi in due tratti:
· tratto n° 1 da Progr. km 0+000 a Progr. km 1+759.57;
· tratto n° 2 da Progr. km 0+000 a Progr. km 0+978.04;

I due tratti presentano progressiva di inizio e fine in corrispondenza della rotatoria dell’area industriale di San Andrea in Casale.
Il primo tratto si sviluppa dalla progressiva 0+000 a 1+740,54 ed ha inizio in corrispondenza della intersezione con la S.P. n. 35.
L’andamento d’asse risulta inserito nel contesto territoriale con una geometria in grado di evitare il raggiungimento di velocità eccessive ed, al contempo, di evitare la formazione di punti di accumulo.
Dal punto di vista planimetrico esso si snoda a partire dalla rotatoria in località Cascina Serra alla Progressiva progettuale 0+000 da dove con un tratto di circa 450 m piega verso nord-est, sovrappassando il rio Acqua Dolce per andare a svincolarsi nella Zona industriale in frazione Sant’Andrea in Casale con l’accesso all’opificio “Ceramica del Conca”.
Oltre la suddetta intersezione la nuova bretella prosegue nella medesima direzione mantenendosi sulle aree degradanti verso il fiume a valle del nucleo di Cà Renzino sovrappassando con un secondo manufatto il Rio Acqua Viola (Progr. 1+150).
Successivamente il tracciato piega leggermente verso Nord per andare a realizzare due successive intersezioni che garantiscono il collegamento della nuova bretella alla viabilità minore con due rotatorie a raso in corrispondenza dell’intersezione con Via Maggio e a monte della strada vicinale Pian del Vaglia ove sarà possibile realizzare un accesso alla zona produttiva di San Clemente.
Il secondo tratto presenta progressiva d’inizio in corrispondenza della rotatoria citata poco fa e si sviluppa per 978 m circa sino alla Strada Provinciale n. 17.
Il tracciato si sviluppa in direzione sud est per realizzare il sovrappasso al fiume Conca tra le Progr. 0+570 e 0+795 andando a realizzare uno svincolo a rotatoria sulla suddetta S.P. n. 17.
Gli schemi di svincolo per tutte le intersezioni con la viabilità interferita prevedono l’adozione di rotatorie a raso la cui geometria sarà in grado di garantire fluidità del traffico nel rispetto della sicurezza per l’utente.

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