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Polemiche su Forza Nuova. Il PD rilancia, FI stronca i litiganti

In foto: Morolli e Vanni Lazzari (PD)
Morolli e Vanni Lazzari (PD)
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 18 Gen 2016 19:20 ~ ultimo agg. 19 Mag 06:42
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Nessun arretramento da parte dei vertici PD sulle polemiche per le accuse di favoritismi a Forza Nuova. Anzi, arriva nuova carne al fuoco. “Tutti chiacchiere e distintivo” basterebbe questo per definire i Penta Stellati Riminesi”, esordisce un nuovo intervento firmato dal segretario provinciale Juri Magrini, da quello comunale Alberto Vanni Lazzari e dal capogruppo Mattia Morolli.

“Tanto bravi a dare lezioni a suon di comunicati stampa ma poi quando conta, quando si vota, sono sempre da un’altra parte: o fisicamente, come quando erano in bagno mentre si vota la variante anticemento; o politicamente come quando hanno di votato contro nel caso dell’Ordine del Giorno su Forza Nuova”.

“E poi eccoli qui, tutti schierati” prosegue la nota “che danno lezioni di Antifascismo e Costituzione. Peraltro, avvicinandosi il 27 gennaio giorno della memoria sarebbe significativo sapere se nel frattempo hanno cambiato idea anche sulla loro avversione ai Viaggi della Memoria contro i quali si erano scagliati con un Emendamento nel marzo 2015 con il quale chiedevano che il Comune di Rimini non li finanziasse più. Ma forse quello era la coda del cosiddetto periodo “Nigel Farage” l’ultraconservatore britannico Europeo con cui il M5S ha avuto più che una liason politica”.

“I pentastellati non sono credibili come testimonial dell’antifascismo riminese”. E in riferimento alla vignetta con Grillo che fa il saluto romano “non lo sono nemmeno quando loro, maestri dell’uso dell’ironia e del fotomontaggio mediatico usato con la stessa lievità con cui si usa un randello, oggi fanno gli offesi perché si sentono diffamati e minacciano querele: anche qui qualche assonanza con Forza Nuova non possiamo non vederla”.

In tema di ironia, oggi il capogruppo del 5 Stelle Gianluca Tamburini ha postato su Facebook una sorta di sondaggio per chiedere come mai il PD citi sistematicamente il Movimento e non il centrodestra.

E proprio oggi anche il centrodestra si fa sentire con un intervento del neo responsabile comunale di Forza italia Carlo Rufo Spina che stronca entrambi i litiganti: “Forza Italia guarda alla polemica in atto tra Pd, Forza nuova e M5S con sconsolazione. La dialettica politica non si dovrebbe mai ridurre a denunce e a conseguenze penali, come nel caso dei 4 consiglieri pd coinvolti. In un normale dibattito politico, anche aspro, la diffamazione non dovrebbe essere azionata, sia se si definisce piazza Tre Martiri come piazza “Tre Ladroni”, sia se si accusa un movimento di essere violento, neofascista e via discorrendo. E tanto meno si può seriamente ipotizzare nel 2016 di raccogliere firme per mettere “fuori legge” un presunto avversario, manifestando un atteggiamento così puerile da essere indegno di un paese saldamente democratico e di una classe politica che, sfortunatamente, ci governa da 70 anni.
Solidarietà quindi ai consiglieri denunciati, ma fanno specie le lamentele del Pd che, diversamente da quello che predica, anche nel recente passato, non ha perso occasione di firmare denunce contro militanti dell’opposizione, ipotizzando reati analoghi, e – cosa più grave – per mano del primo cittadino e della “seconda cittadina”. E a chi nel 5 Stelle ipotizza un centrodestra poco combattivo col PD, Rufo Spina annuncia per le prossime amministrative “una alternativa credibile e concreta, fatta di programmi e rispondente al vento del cambiamento, senza essere minimamente interessata alle vecchie logiche consociative delle due poltroncine in qualche holding o in qualche partecipata”.

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