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Pironi risponde a Bianchini: sta facendo il politico, solo slogan

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Ven 25 Gen 2013 16:46 ~ ultimo agg. 16 Mag 07:46
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che in questo momento, commenta il sindaco, sta facendo il politico e non il rappresentante di categoria.
La tassa di soggiorno, spiega, arriva dopo anni di bassa pressione fiscale e a fronte della necessità di garantire investimenti. E sul palacongressi: pronti a procedere col bando pubblico.

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L’intervento di Massimo Pironi:

“Negli ultimi anni questa Amministrazione ha intrapreso importanti operazioni in termini di riduzione dei costi e per la riduzione dell’indebitamento complessivo. Questi importanti risultati sono stati realizzati mantenendo il più basso livello di pressione fiscale sul territorio.
Nel 2013 siamo arrivati a prevedere come risorsa per le entrate l’imposta di soggiorno, perché siamo convinti che da un lato non possano essere richiesti ulteriori sforzi ai riccionesi, dall’altro, la qualificazione complessiva di Riccione come destinazione turistica, deve essere costantemente migliorata.
Questo contributo richiesto ai turisti sarà destinato a finanziare ulteriori interventi necessari in materia di turismo e lo decideremo in stretto raccordo con le associazioni e gli operatori.
Le dichiarazioni rilasciate da Bianchini e dal gruppo di Albergatori a lui vicini, sono di mero carattere politico.
Tale inedita veste intrapresa rende in primo luogo Bianchini un interlocutore differente da ciò che è stato sinora: non più il rappresentante di una associazione di categoria, ma il promotore di una forza politica in aperta contrapposizione alle forze politiche che esprimono questa Cittá.
Secondariamente, in questo nuovo ruolo politico non dovrebbe limitarsi a chiedere la non applicazione della tassa di soggiorno, ma dovrebbe spiegare dove andrebbe a recuperare le ingenti risorse necessarie per sostenere i servizi, gli investimenti e lo sviluppo dell’intera Città.
L’Amministrazione intende andare oltre gli slogan promossi dai soggetti sopracitati e attende piuttosto proposte costruttive al fine di concentrare le energie sui valori aggiunti che Riccione ha costruito nel tempo.
Il Palazzo dei Congressi rappresenta una di queste opportunità e la coesione degli intenti è fondamentale per qualificare e diversificare il turismo, aprendo quindi nuove prospettive.
La volontà dell’Amministrazione permane in tale direzione, ma serve chiarezza di intenti da parte di tutti gli interlocutori impegnati.
Se quello che si è letto sui giornali è la risposta degli Albergatori, ne prendo atto e sul palazzo dei Congressi volteremo definitivamente pagina andando nella direzione del bando pubblico.
La risposta capace di scongiurare questa ipotesi, ma soprattutto in grado di portare avanti i progetti di sviluppo necessari per il futuro di Riccione, risiede nel dialogo e nella collaborazione delle parti.
Il caotico ardire ed i toni accusatori vanno in direzione opposta al bene della Città”.

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