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Aggiornamento sul cantiere

Piazza Malatesta, lavori ultimati a febbraio. Apre varco pedonale

In foto: l’area di cantiere davanti a Palazzo Pelliccioni
l’area di cantiere davanti a Palazzo Pelliccioni
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Sab 18 Dic 2021 11:31 ~ ultimo agg. 6 Giu 02:56
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Procedono i lavori di posa della pavimentazione e degli arredi nell’area di piazza Malatesta antistante Palazzo Pelliccioni. Si tratta dell’unica porzione ancora interessata dal cantiere. L’intervento, come anticipato su Newsrimini nei giorni scorsi (vedi notizia), terminerà a febbraio 2022. In occasione delle festività, fa sapere l’amministrazione, sarà aperto un varco pedonale per consentire il flusso dalla rotatoria Scarponi verso piazza Malatesta. Il passaggio, di circa 4 metri e adiacente ai pubblici esercizi di Palazzo Pelliccioni, sarà fruibile dal 23 dicembre al 10 gennaio 2022, data di ripresa del cantiere che verrà concluso a febbraio. A cantiere ultimato, ci sarà un tratto fruibile anche dai veicoli con un senso unico di marcia dalla rotatoria in direzione di via Bonsi e dei Bastioni. L’amministrazione ha spiegato che gli uffici mobilità e lavori pubblici stanno effettuando alcune valutazioni sulla viabilità del centro storico, approfondendo anche l’ipotesi di una ztl per residenti e autorizzati proprio in quel tratto, in alcune fasce orarie. Ancora nessuna decisione è stata comunque presa. Prima dell’avvio dei cantieri l’area era carrabile in entrambi i sensi e senza limitazioni.

Intanto il comune, in una nota, fa anche il punto sull’ultimo tassello inaugurato della piazza Malatesta, il “Bosco dei Nomi”. Si tratta di un insieme di fiori di pietra illuminato da tre lanterne in ferro battuto e vetro dedicate allo scrittore russo Lev Tolstoj e ispirato ai progetti sospesi di Tonino Guerra, a completamento del polo museale diffuso Fellini Museum. Con il completamento dello spazio rievocativo della “campagna felliniana” in piazza Malatesta – spiega l’amministrazione – si è restituita una porzione di città storica, prima pavimentata e dedicata alla viabilità, alla “prima campagna” riminese tramite l’introduzione di nuove tessiture di paesaggio. L’area, posta a sud del teatro Galli, si connette infatti al territorio periurbano attraverso l’enfatizzazione di assi visuali e direttrici dalla particolare forma a “triangolo” che sottolinea gli assi prospettici di collegamento tra centro storico e “campagna”. All’interno del “triangolo verde” – prosegue la nota -, il ritmo del paesaggio agricolo romagnolo della tradizione viene tradotto e re-interpretato nel contesto urbano grazie alla messa a dimora di nuove alberature di acero. Le 11 alberature di nuovo impianto, disposte in 4 file parallele, valorizzano la presenza del Platano centenario, che rimane il fulcro della geometria di quella porzione di piazza. Importante poi l’azione di depaving (de-sigillatura) che consiste nel restituire spazi permeabili alla città e allo spazio urbano prima pesantemente impermeabilizzato: circa 700 i mq di superficie “restituita”.

Il progetto di paesaggio del “triangolo campagna” si suddivide su due livelli: quello del tappeto verde in cui sono inserite e messe a dimora le specie erbacee e arbustive (vegetazione bassa) e quello delle alberature, che si elevano in altezza caratterizzando lo spazio nelle tre dimensioni. La scelta botanica, risponde alla volontà di restituire alla piazza atmosfere diverse durante le fasi dell’anno. Se in primavera e in estate il visitatore è catturato da una esplosione di colori e cromie come il giallo e il viola dovuti alla vegetazione bassa, in autunno i colori caldi del rosso e dell’arancio tipici della specie di acero accompagnano l’inizio della stagione riprendendo le parole del celebre poeta romagnolo Tonino Guerra, “rendono fiorito l’autunno”. Ed è proprio dalla poetica di Tonino Guerra, nello specifico dal Progetto Sospeso “La Valle colorata” che trova ispirazione il progetto botanico del “tappeto verde”.

Tra le principali specie botaniche ritroviamo:

struttura arbustiva sempreverde/spogliante: Westringia fruticosa, Phylirea angustifolia, Pistacia lentiscus, Teucrium fruticans, Pittosporum tenuifolium , Ilex crenata, Abelia x Grandiflora, Sarcococca, Cornus in varietà, Nandina domestica

fioriture dai toni gialli: Phlomis fruticosa (salvione giallo), Hypericum Patulum Hidcote (erba di San Giovanni ), Rudbeckia fulgida var., Coreopsis grandiflora

fioriture dai toni viola: Verbena bonariensis, Perovskia atriplicifolia, Caryopteris x cland. Nepeta x faassenii

fioriture dai toni rosso-violacei: Sanguisorba officinalis, Cosmos atrosanguineus, Cotinus coggygria (albero della nebbia), Centranthus ruber (valeriana rossa), Buddleja davidii (albero delle farfalle), Salvia greggii (Salvia da fiore), Monarda dydima (bergamotto)

fioriture dai toni bianco-rosati: Anemone hybrida, Echinacea purpurea, Aster, Gaura lindheimeri

graminacee: stipa tenuissima, Calamagrostis x acutiflora ‘Karl Foerster’, Pennisetum, Miscanthus

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