Piani antismog. Mantuano chiede il bollino blu: ‘Manca la volontà’


Ma per i capoluoghi emiliano romagnoli è già ora di confrontarsi sulle misure antismog da adottare in autunno.
Ieri a Bologna si è tenuto un primo incontro.
Ancora è presto per parlare di giorni e orari: le proposte sul tavolo sono diverse. Le targhe alterne torneranno, con ogni probabilità. Da stabilire se per uno o due giorni la settimana. Se non, addirittura, giornate col blocco totale del traffico.
La linea dovrebbe comunque essere quella di valutare a fine anno la prima fase di provvedimenti, per poi studiare il da farsi. Rimini, rappresentata a Bologna dall’assessore all’Ambiente Ariano Mantuano, ha riproposto le linee del documento approvato un mese fa dalla conferenza dei sindaci della Provincia.
A livello strutturale l’impegno c’é, spiega Mantuano. Il punto più complesso però è la soluzione delle emergenze.
Sui provvedimenti specifici, è presto per parlare, ma Rimini ha individuato il periodo più critico in cui andrebbero concentrati, tra gennaio e febbraio. In caso di emergenza, i primi veicoli a essere fermati saranno i motocicli a 2 tempi e i diesel non euro. Per Mantuano, inoltre, bisogna spingere categorie come gli agenti di commercio a migliorare il parco auto, magari con un ultimo anno di deroga prima di revocare l’esenzione dalle targhe alterne.
A livello strutturale, poi, le proposte per Rimini sono tante: dal bus taxi alla circolazione gratuita sugli autobus nei giorni di limitazioni per incentivare l’uso del trasporto pubblico, dall’incentivazione del car sharing fino al famoso bollino blu. Siamo pronti da tempo – ricorda Mantuano – per il bollino, aspettiamo solo la volontà politica.