Paziente disabile denuncia di essere stata abusata. Arrestato oss
Avrebbe approfittato dell'estrema fragilità della paziente, una 41enne con una serissima inferiorità fisica e psichica, per abusarne all'interno di una camera di una struttura dedicata all'assistenza, situata in Valmarecchia. I fatti risalgono al pomeriggio del 28 maggio scorso. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile di Rimini, l'uomo, un oss sudamericano di 46 anni, avrebbe agito mentre si trovava da solo con la vittima.
La donna, colpita fin dalla nascita da gravi patologie invalidanti, si è trovata in una condizione di "minorata difesa", impossibilitata a opporre anche la minima resistenza. Ad accorgersi del profondo turbamento della paziente è stata un'operatrice della struttura, che entrando nella stanza l'ha trovata in lacrime e visibilmente scossa. Nonostante le importanti limitazioni comunicative, la vittima è riuscita a indicare l'uomo come autore dell'abuso utilizzando il sistema di risposte "sì/no" che usa abitualmente. Le indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno trovato riscontri decisivi negli esami clinici e nel ritrovamento di tracce biologiche sugli indumenti della donna. Una consulenza tecnica ha inoltre confermato la piena attendibilità della vittima nel percepire e riferire i fatti, escludendo fenomeni di suggestione.
Il gip di Rimini, Alessandro Capodimonte, visti i gravi indizi di colpevolezza, ha disposto la custodia cautelare in carcere per violenza sessuale aggravata, sottolineando la spregiudicatezza dell'indagato, che avrebbe sfruttato il proprio ruolo all'interno della comunità per compiere il reato. La misura è stata ritenuta l'unica idonea a prevenire il rischio di reiterazione verso altri soggetti vulnerabili. Ora il 46enne sudamericano, difeso dall'avvocato Gianluca Tencati, si trova nel carcere dei Casetti a disposizione dell'autorità giudiziaria.










