Parcheggi a 1 euro e tasse più basse. Le proposte Cna per il commercio
Sono il motore dell’economia riminese, le piccole imprese artigiane e del commercio (e non solo loro) vivono però un momento difficile, specie in centro storico dove l’effetto Iper ha scompaginato gli equilibri.
“La presenza degli ipermercati – dice Marco Mussoni, Cna.Com Rimini – ha avuto un effetto che ancora i nostri negozi subiscono. E’ indubbio che la grande distribuzione possa offrire servizi che i “piccoli” non possono offrire”.
Sono frequenti i negozi del centro costretti a chiudere. Ancor di più in questo periodo di crisi. Cna ha deciso allora di avanzare alcune proposte alle istituzioni partendo dal problema parcheggi.
“I nostri associati ci dicono – prosegue Mussoni – che i loro clienti si lamentano molto dei parcheggi. Spendere 3-4 euro per feramre l’auto due o tre ore è troppo. Noi chiediamo, almeno in via sperimentale da gennaio a marzo, di ridurre le tariffe e consentire il parcheggio ad un euro per tutto il giorno”.
Altra proposta, ridurre la tariffa sulla pubblicità e la tassa di occupazione del suolo pubblico. I commercianti riminesi spendono per quest’ultima tra i 126 ed 191 euro all’anno per metro quadro: a Milano se ne spendono 90, a Viareggio, città turistica come Rimini, tra 25 e 38.
Di scarso aiuto è poi la legge 41 del ’97 sui Centri Commerciali naturali. Snaturata nel 2006, ora prevede che possano richiedere finanziamenti solo le aziende attive in aree riqualificate con lavori pubblici. “Per spiegare quanto accade – dice Mussoni – basta un semplice esempio: lo scorso anno il Consorzio del porto ha presentato un progetto alla regione nell’ambito della legge 41. Lo ha potuto fare visto che il comune era intervenuto con opere pubbliche sulla zona. Il progetto è stato finanziato per 180mila euro: 90mila sono andati al Comune e gli altri al consorzio.”
La modifica della legge, insomma, penalizzerebbe i commercianti. Cna chiede quindi uno sforzo aggiuntivo a provincia e camera di commercio con lo stanziamento di importi straordinari per supportare le politiche a favore delle realtà del centro storico in materia di ristrutturazioni, ampliamenti e nuove aperture.
La palla passa ora alla pubblica amministrazione.
Newsrimini.it












