Palestinesi e democrazia: sabato un convegno al Liceo Volta
quale democrazia in Palestina – lotta di liberazione e diritti delle donne – la “doppia” cittadinanza dei palestinesi israeliani – laicità e rischio fondamentalista – i giovani e il trauma dell’occupazione – nazione, miti fondatori, libri di testo – diaspora palestinese e diritto al ritorno – Oslo, “Road Map…” – violenza e nonviolenza
Il programma:
ore 9.00
Presiede e presenta Francesco Papafava
Il Convegno é promosso dall’Associazione Progetto Città-Cantiere Sociale di Riccione
Eyad El Sarraj: “Società Civile, diritti umani, stato di salute della popolazione palestinese, effetti dei traumi sulle nuove generazioni”.
Eyad El Sarraj, psichiatra, è fondatore e direttore del Gaza Community Mental Health Center. Membro della Commissione per i Diritti Umani in Palestina (posizione che nel 1998 ha portato al suo arresto da parte dell’Olp, in seguito alle aperte critiche volte all’Autorità palestinese, oltre che al regime di occupazione israeliano) e del centro Internazionale per la Riabilitazione delle Vittime di Tortura. Oggi il suo impegno primario è teso alla riabilitazione della popolazione palestinese, con particolare attenzione ai bambini e adolescenti traumatizzati, e ai loro modelli educativi.
Sami Adwan: “Società palestinese e costruzione di una nazione. Memoria, miti nazionali, libri di testo”
Sami Adwan, co-fondatore del Prime (Peace Research Institute in the Middle East) docente di Pedagogia all’Università di Betlemme, da tempo si occupa della revisione dei manuali di storia nei territori autonomi. Nel 2001 ha ricevuto, assieme a Dan Bar-On, israeliano, il Premio Alexander Langer.
Sari Hanafi: “Diaspora e Diritto al Ritorno”
Sari Hanafi,sociologo e ricercatore, (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi), oggi è Direttore del Palestinian Diaspora and Refugee Centre, Shaml, Ramallah. Da anni si occupa dello studio dei rapporti tra la diapora palestinese e i Territori Occupati, con un approccio socio-economico e culturale.
Areen Hawari: “Le donne nella comunità palestinese in Israele: cittadine di seconda classe di in uno stato ebraico; vittime di una società patriarcale nella loro comunità”
Areen Hawari, palestinese con cittadinanza israeliana, originaria di Nazareth, femminista, militante dei diritti civili, è membro dell’assemblea nazionale democratica (Balad), e co-direttrice del comitato delle donne per la pace. Vive a Kufr Kare.
E’ impegnata in progetti per l’autopromozione delle donne nei villaggi palestinesi in Israele e nella tutela dei diritti dei palestinesi israeliani, la cui cittadinanza, in seguito alle nuove leggi promosse dalla Knesset, il parlamento israeliano, sta subendo un processo di progressiva erosione.
Ruba Salih: “Quale cittadinanza per le donne in Palestina?”
Ruba Salih, antropologa palestinese, docente all’Università di Bologna,è da anni impegnata in ricerche sulla condizione delle donne nel Medio Oriente, sullo status delle donne durante e dopo i movimenti di liberazione nazionale, e sui processi di costruzione dell’identità di genere, con particolare attenzione alle società in diaspora.
Ore 14.30
Munther S. Dajani: “A 10 anni dagli accordi di Oslo, la Road Map: un’altra illusione?”
Munther S. Dajani, Università di Alquds,è vice-presidente dell’Issam Sartawi, Centro per la promozione della Pace e della Democrazia, fondato da Sari Nusseibeh, che si occupa della promozione della società civile e della costruzione di istituzioni democratiche.
Walid Mustafa: “La società palestinese tra Laicità e Integralismo”
Walid Mustafa, Università di Betlemme, storico e geografo, da tempo si occupa del ruolo della religione nella definizione dell’identità araba in generale e palestinese in particolare e dei pericoli legati a derive fondamentaliste.
Ore 16.30 Incontro-dibattito: Mario Pirani e Gigi Riva porranno domande ai relatori












