Operazione Machiavelli. ‘L’arrestato non è un commercialista’. Tuona l’ordine
Come era già successo nel febbraio scorso, con la notizia che riguardava una commercialista riminese di 46 anni, raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per truffa ai danni dello Stato che avrebbe sottratto 87.500 euro ad un suo cliente, simulando crediti non veritieri sul modello di denuncia F24, l’ordine professionale interviene anche oggi, dopo la notizia di ieri dell’arresto di cinque persone per l’evasione da 37,5 milioni in cui è coinvolto un sedicente commercialista. L’ordine professionale precisa che l’uomo non è iscritto all’albo, dunque non è da considerarsi commercialista. La persona in questione però veniva utilizzato come commercialista dall’organizzazione criminale e teneva la contabilità di ben 50 società.
Precisiamo anche che, il nostro sito newsrimini.it, aveva già precisato nella notizia pubblicata ieri, che l’uomo non fosse iscritto all’ordine.
Di seguito uno stralcio della nota del Presidente dell’O.D.C.E.C Piccioni:
‘Anche in questo caso, come quasi sempre accade, si tratta di una persona identificata come commercialista, ma che commercialista non è.
Ci muoveremo anche presso le sedi competenti da coloro che forniscono le informazioni ai media.
Con l’occasione precisiamo che il nostro Ordine è denominato Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rimini, con l’acronimo di O.D.C.E.C., dal 1° gennaio 2008, data in cui è avvenuta l’unificazione tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e il Collegio dei Ragionieri Commercialisti, che sono stati soppressi’.












