Open House SCM. Oltre tremila visitatori per tre giorni al quartier generale
SCM riapre le porte del Technology Center di Rimini e l'Open House organizzato nel quartier generale del Gruppo dal 12 al 14 marzo, ha richiamato oltre 3000 visitatori da 60 Paesi. Sono state accolte oltre 1000 aziende del settore mentre i mercati principalmente rappresentati sono stati Italia, Polonia, Germania, Spagna e Regno Unito. Di rilievo anche la partecipazione dei rivenditori arrivati da tutto il mondo, oltre 300.
“I nostri team - ha spiegato il direttore della Divisione Legno del Gruppo, Pietro Gheller - lavorano a stretto contatto con i clienti, affiancandoli nelle attività quotidiane per aiutarli a massimizzare le performance delle macchine, migliorando efficienza e produttività. Un rapporto che stiamo amplificando grazie a nuovi strumenti digitali e sistemi di sensorizzazione che ci permettono di intervenire prima che possano verificarsi eventuali problematiche”.
“Nel 2025 SCM ha aumentato la propria quota di mercato a livello internazionale nonostante le criticità del contesto globale. La crescita è stata trainata soprattutto dalle buone performance in diversi mercati europei e dallo sviluppo di progetti di celle e linee integrate per key player del settore”, aggiunge Gabriele Patti, direttore commerciale di SCM.
Durante l’evento sono state presentate 15 nuove soluzioni tecnologiche tra sezionatura, centri di lavoro CNC per l’industria del mobile, il massello e l’edilizia in legno. “L’Open House SCM – conclude Gheller - ha rappresentato un momento importante per condividere con dealer e clienti una nuova fase per il settore, esplorando nuove strade per far evolvere il business. La partecipazione e l’interesse internazionale registrati confermano quanto questo percorso sia oggi più che mai necessario per competere nel mercato”.












