Nel 2025 erano 47
Omissione di soccorso: già 23 casi nel 2026 a Rimini, 16 restano senza nome
In foto: la centrale operativa della Polizia Locale di Rimini
di Redazione
L'ultimo episodio è quello avvenuto poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato scorsi, quando sul cavalcavia di via della Grotta Rossa, un'auto ha invaso la corsa opposta durante un sorpasso e ha travolto un motociclista di 48 anni, costretto al ricovero all'ospedale Bufalini. Dopo l'impatto, invece di prestare soccorso, la donna di 34 anni alla guida dell'auto si è allontanata ed è stata individuata alcune ore dopo dagli agenti della Polizia locale grazie all'esame dei detriti staccatisi dal veicolo, che hanno permesso di risalire a modello e colore del mezzo, e al sistema automatico delle telecamere a lettura targhe.
Dall'inizio dell'anno sono ben 23 i casi di omissione di soccorso e fuga dopo incidenti: in 7 casi il conducente è stato identificato e denunciato, mentre 16 episodi restano a carico di ignoti per mancanza di elementi utili. Nel 2025 i casi erano stati 47, con 17 responsabili individuati e 30 rimasti senza nome. Circa il 90% delle identificazioni avviene grazie alle immagini di video sorveglianza, pubblica e privata, che restano lo strumento più efficace per ricostruire la dinamica degli eventi e risalire ai responsabili, insieme alla raccolta di testimonianze e ai rilievi tecnici sui veicoli coinvolti.
L’omissione di soccorso in seguito a sinistro stradale, ricorda il comune di Rimini, è una gravissima violazione del Codice della Strada, contemplata dall’articolo 189. Chi è coinvolto in un incidente stradale ha l'obbligo di fermarsi e, in presenza di feriti, di prestare l'assistenza necessaria o allertare tempestivamente i soccorsi. Allontanarsi dopo un sinistro con danni alle persone costituisce reato, punito con la reclusione e la sospensione della patente. Se oltre alla fuga si aggiunge la mancata assistenza ai feriti, le pene diventano più severe, così come i tempi di sospensione della patente di guida.
"Si tratta di un comportamento grave, che richiama tutti a un senso di grande responsabilità che non può venire meno nemmeno nei momenti più difficili come un incidente - dichiara l'assessore alla sicurezza Juri Magrini -. Il sistema di video sorveglianza cittadina, su cui l'Amministrazione sta lavorando da anni e che verrà progressivamente ampliato, si conferma uno strumento decisivo di deterrenza e di controllo, per individuare i responsabili delle violazioni. Purtroppo non sempre bastano una normativa anche severa sull'omissione di soccorso e le avanzate procedure investigative, a garantire la giustizia per le vittime degli incidenti stradali. Per questo su fronte dei controlli è importante mantenere la massima attenzione.”
Altre notizie
con il terzo settore
Patto di partenariato: L’ex scuola della Gaiofana diventa Centro Comunità
di Redazione
i numeri del triennio
Riccione scelta per il matrimonio da diverse coppie non residenti
di Redazione
cerimonia al Comando
Guardia di Finanza, avvicendamento al vertice del Gruppo di Rimini
di Redazione
concessione per due anni
Mobilità elettrica a noleggio. Bellaria Igea Marina si affida a due aziende
di Redazione
800 i lavoratori coinvolti
Premio di produzione e maggiore flessibilità. Contratto integrativo per Indel
di Redazione










