Omicidio Pierina, uccisa con 29 coltellate. Isolate altre tracce di sangue nel garage
Chi ha ucciso Pierina si è accanito sul suo corpo con rabbia. Ventinove, e non 17 come emerso in un primo momento, sono le coltellate in rapida successione inferte dall’assassino alla 78enne nel garage interrato di via del Ciclamino 31. Quelle mortali, le prime quattro o cinque, sarebbero state dirette al torace. Un dettaglio, quello numerico dei colpi, che rivela un odio profondo nei confronti della vittima. Difficile credere che un estraneo possa spingersi a una tale ferocia.
Sul fronte delle indagini, invece, nuove macchie di sangue sarebbero state isolate dalla polizia Scientifica a circa 50 metri dal punto in cui è stato trovato il cadavere di Pierina nel corso di uno degli ultimi sopralluoghi effettuati. Tracce ematiche che arriverebbero fino alla porta tagliafuoco che conduce alle scale di un altro civico dello stesso condominio, dove si trova anche l’appartamento di Duilio, il padre di Manuela e Loris.
Quelle al vaglio degli esperti della Scientifica di Roma, che le stanno analizzando in maniera certosina, non sono le stesse tracce di sangue trovate vicino al box del consuocero e poi attribuite ad una bambina che cadendo si era ferita. Si tratterebbe di nuovi elementi che, se confermati dalle analisi di laboratorio, potrebbero spingere gli inquirenti a ipotizzare che l’assassino si sia dileguato da un’altra scala del condominio.
Va anche ricordato che nei giorni immediatamente successivi al delitto, gli investigatori della Mobile avevano svolto accertamenti anche nell’appartamento del papà di Loris e Manuela, da cui erano stati sequestrati degli asciugamani e dei fazzoletti affidati sempre dalla Scientifica per essere repertati. A tre settimane esatte dal delitto, il fascicolo aperto in Procura a Rimini per omicidio volontario resta a carico di ignoti. Il pm Daniele Paci, che coordina l’attività della Mobile, rimane in paziente attesa di riscontri certi da parte della Scientifica nella speranza che questi possano portare all’attesa svolta nelle indagini.










