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confronto che dura da ore

Omicidio Pierina, la nuora convocata in questura per “chiarimenti”

In foto: Manuela Bianchi con il consulente legale Davide Barzan
Manuela Bianchi con il consulente legale Davide Barzan
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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E’ entrata per la terza volta in un mese negli uffici di piazzale Bornaccini intorno alle 14 per essere sentita come persona informata sui fatti, Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli e moglie di Giuliano Saponi. Un confronto, quello avuto con gli investigatori della Squadra Mobile e col sostituto procuratore Daniele Paci, che alle 18 non si era ancora concluso. “Si tratta di semplici chiarimenti”, ha spiegato il suo consulente, Davide Barzan, interpellato da noi telefonicamente.

A Manuela sarebbero state fatte nuove domande sulla serata del 3 ottobre, quella trascorsa in casa con il fratello Loris e la figlia 16enne. Chiarimenti le sarebbero stati richiesti anche sulle famose foto scattate al fratello e poi inviate al cellulare della figlia, che nei giorni scorsi è stato sequestrato dagli investigatori per effettuare dei riscontri tecnici. Quelle immagini confermerebbero la presenza di Loris in via del Ciclamino fino alle 23, mentre la nipote, sentita dagli inquirenti, aveva indicato intorno alle 22.15 l’uscita di casa dello zio, almeno in un primo momento.

“La nostra assistita non è assolutamente indagata – ha tenuto a precisare il consulente Barzan –, è stata semplicemente sottoposta a sommarie informazioni”. Di certo chi indaga sull’omicidio di Pierina era convinto che Manuela potesse fornire altri elementi utile all’indagine e per questo oggi ha scelto di risentirla per ore.

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