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destinatari 23 istituti

Oltre 90 mila euro alle scuole di Rimini contro disagio e dispersione scolastica

In foto: L'iniziativa
L'iniziativa
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 16 Gen 2026 13:51 ~ ultimo agg. 13:54
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Il Comune di Rimini consolida il proprio impegno a favore degli adolescenti con un nuovo intervento rivolto alle scuole del territorio. Nell’ambito del Programma Attuativo Annuale 2025 prende avvio il progetto “Nuove generazioni, nuovi bisogni, nuove strategie di intervento”, che mette a disposizione oltre 90 mila euro di fondi regionali destinati a 23 istituti scolastici del territorio riminese e dell’area distrettuale. Le risorse, ripartite in base alla popolazione studentesca, coinvolgono scuole medie e istituti superiori di Rimini, Santarcangelo, Bellaria-Igea Marina, Novafeltria e Pennabilli. Il progetto punta a rafforzare gli strumenti già presenti nelle scuole per intercettare precocemente situazioni di disagio. Le azioni previste riguardano:
 
• il potenziamento degli sportelli d’ascolto, presidi fondamentali per individuare tempestivamente difficoltà e fragilità;
• il miglioramento del raccordo tra scuole e servizi territoriali – sociali, sanitari ed educativi – per interventi più rapidi e coordinati;
• la costruzione di un coordinamento distrettuale stabile tra istituzioni scolastiche e servizi, attraverso momenti formativi e di confronto.
 
Accanto a queste misure, è previsto anche lo sviluppo di un Informagiovani itinerante, pensato per raggiungere le ragazze e i ragazzi nei loro luoghi di ritrovo informali. «Con questo intervento – sottolinea l’Amministrazione comunale – rafforziamo la rete educativa e sociale del territorio, mettendo le scuole nelle condizioni di intercettare prima il disagio e costruire risposte condivise. È una scelta precisa: non lasciare soli e sole le adolescenti e gli adolescenti e sostenere chi, ogni giorno, lavora accanto a loro. Le risorse destinate agli istituti scolastici rappresentano un segnale concreto della volontà di affrontare con serietà fenomeni come la dispersione, il ritiro sociale e la povertà educativa, tra le sfide più urgenti della nostra società.»
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