San Giuliano e Rimini nord
Nuovi interventi sulla rete idraulica di Rimini per 800mila euro, parte l'iter
di Redazione
La Giunta comunale di Torre Pedrera ha approvato nelle scorse settimane tre distinti documenti di indirizzo alla progettazione che aprono la strada ad altrettanti interventi sulla rete idraulica cittadina, tutti inseriti nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. La scorsa settimana sono stati approvati i documenti relativi al ripristino del tombinamento della Fossa Cavallaccio a Torre Pedrera e al potenziamento della rete di fognatura bianca in via Ortigara, a San Giuliano. Mentre il 30 giugno era stato approvato quello riguardante il tombinamento della Fossa Sortie in via Fattori. Per i primi due interventi è previsto un investimento di 300 mila euro ciascuno, mentre per il terzo la spesa prevista è di 200 mila euro: complessivamente l'amministrazione comunale destina quindi 800 mila euro di risorse proprie a questi tre interventi sulla rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche
A Torre Pedrera l'intervento interessa il tratto della Fossa Cavallaccio, oggi utilizzata come canale di drenaggio delle acque meteoriche dopo la realizzazione del piano di salvaguardia della balneazione, che scorre a mare della linea ferroviaria tra viale Brava e viale San Salvador , fino allo sbocco in mare in arenile. I sopralluoghi hanno rilevato uno stato di degrado della tombinatura esistente, risalente a prima del 1972, con il solaio di copertura ammalorato al punto da non garantire più adeguati margini di sicurezza per la viabilità sovrastante. Le maggiori criticità si concentrano proprio nel tratto tra viale Brava e via Macallè, che sarà il primo tratto a essere ricostruito per circa 50 metri. Il progetto prevede inoltre il prolungamento della tombinatura per altri 50 metri fino alla foce, eliminando l'attuale canale a cielo aperto che attraversa la spiaggia, oggi fonte di criticità sia ambientali sia per la sicurezza dei bagnanti. L’obiettivo è quello di restituire piena funzionalità strutturale e idraulica al manufatto, mettendo in sicurezza il tombinamento e migliorando al contempo la qualità dell’arenile.
In via Ortigara a San Giuliano l'intervento punta invece a potenziare la rete di raccolta delle acque meteoriche, estendendo la fognatura bianca collegata all'impianto idrovoro di viale Carlo Zavagli. L'opera, che si sviluppa interamente su aree pubbliche senza necessità di espropri, mira a migliorare l'efficienza del drenaggio urbano e la capacità di smaltimento delle acque nelle zone interessate da frequenti allagamenti. La progettazione dovrà tenere conto delle prescrizioni tecniche di Hera, con particolare attenzione ai materiali impiegati, che dovranno garantire resistenza e durata rispetto ai carichi del traffico veicolare, e al corretto ripristino delle pavimentazioni stradali al termine dei lavori.
Il terzo intervento riguarda invece la Fossa Sortie, all'altezza dell'incrocio tra via Fattori e via A. Celli, dove è prevista la messa in sicurezza del corso d'acqua mediante un tombinamento di circa 50 metri. I lavori comprenderanno anche la realizzazione di un nuovo marciapiede, progettato in modo da poter ospitare in futuro una fermata del trasporto pubblico locale. Con l'approvazione dei tre documenti di indirizzo prende ora avvio l'iter progettuale di tutti gli interventi, che nei prossimi passaggi porterà alla definizione dei rispettivi progetti di fattibilità tecnico-economica ed esecutivi, propedeutici all'avvio dei lavori.
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