Nuova caserma. Agenzia del Demanio: ritardi legati a reperimento fondi
Sembra schiarirsi il futuro della nuova caserma dei carabinieri in via Cortemaggiore a Riccione. L’Agenzia del Demanio ha risposto al sollecito del Comune spiegando che i ritardi sono stati dovuti al reperimento dei fondi a coprire l’intero quadro economico dell’opera, che oggi ammonta a 10.978.000 euro. Le difficoltà sarebbero state risolte e i lavori dovrebbero partire entro l'anno. Nella lettera viene spiegato come, tra maggio e ottobre 2025, l’Agenzia del Demanio e il Ministero dell’Interno abbiano dovuto operare in stretta sinergia per colmare l’insufficienza del finanziamento iniziale di 9,5 milioni di euro. Grazie a un lavoro di coordinamento e alla stipula di un addendum alla convenzione, le risorse mancanti sono state finalmente assicurate da entrambe le amministrazioni statali.
Questo passaggio tecnico permette ora di procedere con il progetto esecutivo, attualmente in fase di validazione. Il cronoprogramma aggiornato fissa la pubblicazione della gara d’appalto entro il primo semestre del 2026, con l’apertura del cantiere entro la fine dell’anno e la consegna della struttura — composta da uffici moderni e otto alloggi di servizio — nel 2028.
La stessa scansione temporale era stata fornita proprio nella giornata di ieri dalla parlamentare di Fratelli d'Italia Beatriz Colombo.
“La nostra preoccupazione - commenta la sindaca Daniela Angelini - era fondata, ora avanti uniti per un’opera che non ha colore politico. Si è creato un fronte compatto anche con la parte della minoranza che sa anteporre l’interesse della città al proprio tornaconto. Peccato per l’altra parte dell’opposizione che non riesce a uscire dalla logica dello scontro permanente. Come amministrazione abbiamo fatto tutto ciò che era di nostra competenza; ora è fondamentale che lo Stato rispetti queste nuove scadenze per dare risposte certe alla città".












